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Difesa Ucraina, dal G7 l’ipotesi di produrre armi con licenza Usa
A Evian confronto tra Stati Uniti ed Europa sulla possibilità di produrre sistemi militari su licenza
Le licenze Usa armi Ucraina entrano nel confronto tra Stati Uniti, Paesi europei e Kiev dopo il vertice G7 di Evian, chiuso ieri. Nel documento finale e nelle discussioni tra i leader emerge la disponibilità a valutare l’estensione all’estero delle licenze statunitensi per produrre sistemi d’arma considerati strategici. Un passaggio che Washington concede con cautela, soprattutto per tecnologie sensibili. Resta però aperta la questione più concreta: dove produrre. Gli analisti dell’Istituto per lo Studio della Guerra segnalano che non è stato chiarito il luogo dell’eventuale produzione.
I Paesi del G7 si sono detti pronti a prendere in considerazione licenze a favore di Kiev per rafforzare la capacità industriale militare. Tra i sistemi citati ci sono gli intercettori Patriot, di cui l’Ucraina dispone in misura limitata e che risultano centrali per contrastare i missili balistici russi, in particolare durante i mesi invernali. Non emerge un’intesa definitiva dal vertice. Anche sulla localizzazione degli impianti circolano indicazioni non univoche.
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha indicato che il tema delle “licenze estese” sarà affrontato in un confronto separato, coinvolgendo anche l’industria europea.
Secondo fonti diplomatiche riportate da Le Parisien, Stati Uniti ed Europa avrebbero discusso la possibilità di produrre su licenza sistemi di difesa aerea e missili a lungo raggio direttamente in Ucraina. Una fonte di un Paese del G7, citata dall’emittente ucraina Suspline, riferisce che con Volodymir Zelensky si è parlato anche della produzione dei Patriot in Europa. Gli Stati Uniti, in questa fase, hanno indicato la disponibilità a esaminare il dossier senza una decisione operativa.
Nella conferenza stampa conclusiva, Emmanuel Macron ha parlato di un confronto tornato compatto, con discussioni concentrate sulle principali questioni, a partire dall’Ucraina.
Nel corso del vertice i leader hanno condiviso l’intenzione di rafforzare il sostegno militare a Kiev, con sistemi di difesa aerea, intercettori e capacità a lungo raggio. Sul tema delle licenze e della produzione sul territorio ucraino, più Paesi hanno richiamato le richieste avanzate da Kiev negli ultimi mesi.
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(con fonte AdnKronos)

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