News
Attentato a Ranucci, perquisita la casa dell’intermediario Gomes Tavares
La compagna di Gomes Clesio Tavares, indicato dagli investigatori come possibile intermediario nell’inchiesta sull’esplosione davanti alla casa di Sigfrido Ranucci, è stata ascoltata dagli inquirenti. Acquisiti telefoni, pen drive e appunti durante le perquisizioni
Proseguono le indagini sull’attentato dinamitardo dello scorso ottobre davanti all’abitazione del giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci. La compagna di Gomes Clesio Tavares, ritenuto dagli investigatori l’intermediario con il gruppo che avrebbe realizzato l’attentato, è stata ascoltata come persona informata sui fatti.
Gli investigatori hanno inoltre perquisito l’abitazione nel Napoletano dove Gomes Tavares viveva con la compagna prima di partire per il Camerun. L’obiettivo della perquisizione era acquisire eventuali elementi utili a ricostruire i contatti e i rapporti legati all’inchiesta coordinata dalla Procura di Roma.
L’attività investigativa arriva dopo la perquisizione eseguita sabato sera dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e Frascati nei confronti di Valter Lavitola, indicato dagli inquirenti come possibile mandante dell’attentato.
La perquisizione è scattata mentre Lavitola si trovava sotto casa con le valigie, pronto a lasciare l’Italia per raggiungere l’Africa. Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe acquistato un biglietto aereo.
Gli investigatori stanno ora analizzando il materiale sequestrato durante le attività investigative. Sono stati acquisiti tre cellulari, due pen drive e sette manoscritti contenenti appunti attribuiti a Lavitola.
L’analisi dei dispositivi e dei documenti potrebbe fornire nuovi elementi sui rapporti tra le persone coinvolte e sulla dinamica dell’attentato contro il giornalista.
LE ULTIME NOTIZIE
[recent_post_slider design=”design-19″ show_author=”false” slider_height=”390″ lazyload=”progressive” limit=”10″]
(con fonte AdnKronos)
