Meteo
Caldo in intensificazione, mercoledì 9 città a rischio
Dopo una fase stabile tornano a salire le temperature. Il ministero della Salute segnala un aumento delle città in allerta già da metà settimana
Una nuova ondata di caldo è pronta a interessare l’Italia nella prima parte della settimana, con un progressivo aumento delle temperature soprattutto nei grandi centri urbani. Dopo alcuni giorni relativamente stabili, il monitoraggio del ministero della Salute evidenzia un cambio di scenario che porterà a un innalzamento dei livelli di attenzione.
Nella giornata di martedì 7 luglio il quadro resta ancora in parte contenuto, ma mostra segnali di peggioramento. Le città senza criticità diminuiscono, mentre cresce il numero di quelle in cui le condizioni climatiche iniziano a rappresentare un potenziale rischio, in particolare per le fasce più fragili della popolazione.
Il vero salto è atteso per mercoledì 8 luglio, quando il caldo diventerà più intenso e diffuso. Saranno nove i capoluoghi con livello di allerta arancione, indicatore che segnala possibili effetti sulla salute anche per persone sane, non solo per anziani e soggetti vulnerabili. Tra le città coinvolte figurano diversi centri del Nord e del Centro, dove l’aumento delle temperature sarà più marcato.
Accanto a queste, altre città si troveranno in una situazione intermedia, con bollino giallo, che indica condizioni da monitorare ma ancora senza criticità estreme. Solo una parte limitata del territorio resterà invece in fascia verde, con livelli di rischio assenti o molto bassi.
Alla base di questo peggioramento c’è il ritorno dell’anticiclone africano, che sta riportando aria calda e stabile su gran parte della penisola. Le temperature, soprattutto nelle aree urbane, potranno risultare superiori alle medie del periodo, con un impatto amplificato dall’umidità e dalla scarsa ventilazione.
Le autorità sanitarie invitano alla prudenza, raccomandando di limitare le attività all’aperto nelle ore più calde, mantenere una buona idratazione e prestare attenzione a bambini, anziani e persone con patologie croniche, più esposti agli effetti delle alte temperature.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)

You must be logged in to post a comment Login