Salute
Caldo, il Ministero della Salute rilancia i 10 consigli contro le ondate di calore
Dal divieto di esposizione nelle ore più calde all’idratazione: le linee guida per affrontare l’estate e il nuovo numero 1500
Con l’arrivo del gran caldo tornano le raccomandazioni per prevenire insolazioni e colpi di calore. Il Ministero della Salute rilancia le indicazioni per affrontare le ondate di calore e ridurre i rischi legati alle alte temperature.
Secondo il dicastero, una serie di semplici comportamenti quotidiani può contribuire a limitare gli effetti negativi del caldo, soprattutto per le persone più fragili come anziani, bambini piccoli, malati cronici e chi assume farmaci.
Tra le prime indicazioni c’è quella di evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, indicativamente tra le 11 e le 18.
Fondamentale anche la gestione degli ambienti domestici e di lavoro: schermare le finestre esposte al sole, utilizzare aria condizionata con temperature non inferiori ai 25-27°C ed evitare sbalzi termici eccessivi. Attenzione anche ai ventilatori, che non abbassano la temperatura e possono risultare inefficaci oltre i 32°C.
Il Ministero raccomanda inoltre di bere molti liquidi, almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno, limitando caffeina e alcol. Particolare attenzione agli anziani, che devono idratarsi anche in assenza dello stimolo della sete, salvo controindicazioni mediche.
Indicazioni anche sull’alimentazione: privilegiare cibi freschi e facilmente digeribili, frutta e verdura di stagione, riducendo grassi e condimenti e moderando il sale.
Importante anche la corretta conservazione degli alimenti, con il rispetto della catena del freddo, e la scelta di abiti leggeri in fibre naturali, oltre all’uso di cappelli, occhiali da sole e creme protettive.
In auto, si raccomanda di ventilare l’abitacolo prima del viaggio, evitare le ore più calde e non lasciare mai bambini o animali all’interno, nemmeno per brevi periodi.
Per chi svolge attività fisica, è consigliato evitare le ore più calde, idratarsi correttamente e adattare gradualmente il corpo alle alte temperature, anche con pause in ambienti freschi.
Il Ministero invita inoltre a prestare assistenza alle persone più a rischio, come anziani soli o non autosufficienti, e a segnalare eventuali situazioni critiche ai servizi socio-sanitari.
Particolare attenzione anche agli animali domestici, che devono avere sempre acqua fresca e non devono essere esposti al caldo o al contatto con asfalto rovente.
Dal 22 giugno sarà attivo il numero 1500 del Ministero della Salute, servizio di pubblica utilità dedicato all’assistenza sui rischi legati alle ondate di calore e rivolto soprattutto alle persone più fragili.
Il servizio fornirà informazioni sanitarie, orientamento ai servizi territoriali e indicazioni anche su rischi legati a insetti e malattie correlate.
Restano inoltre disponibili i bollettini quotidiani sulle ondate di calore, con previsioni a tre giorni, elaborati nell’ambito del piano nazionale di prevenzione coordinato dal Ministero della Salute.
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(con fonte AdnKronos)

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