Primo Piano
Usa-Iran: raid americani su obiettivi militari, Teheran rivendica attacco in Siria
Sesta notte consecutiva di operazioni statunitensi contro la Repubblica islamica. L’IRGC annuncia un raid sulla base di al-Tanf, ma mancano conferme indipendenti
Nuova escalation nello scontro tra Stati Uniti e Iran, con attacchi incrociati che alimentano la tensione in tutto il Medio Oriente. Il United States Central Command (Centcom) ha annunciato di aver completato la sua “ultima importante offensiva” contro la Repubblica islamica, mentre Teheran rivendica un’azione militare contro una base americana in Siria.
In un messaggio pubblicato su X, il Centcom ha riferito che le forze statunitensi — tra cui aerei da combattimento, droni e unità navali — hanno colpito con munizioni di precisione decine di obiettivi militari iraniani. Tra i target indicati figurano siti di sorveglianza costiera, sistemi di difesa aerea, infrastrutture logistiche e capacità marittime.
Il comando militare ha inoltre precisato che si tratta della sesta notte consecutiva di attacchi contro l’Iran, segnale di una campagna militare prolungata e coordinata.
Dal canto suo, il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione islamica (IRGC) ha annunciato un attacco “a sorpresa” contro il centro di comando statunitense ad al-Tanf, nel sud della Siria, vicino al confine con Iraq e Giordania.
Secondo quanto riportato da Press TV, l’operazione avrebbe distrutto un sistema radar, diversi elicotteri e causato numerose vittime tra i soldati americani. Tuttavia, al momento non sono arrivate conferme ufficiali da parte degli Stati Uniti su questi risultati.
Sul piano politico, il presidente americano Donald Trump ha dichiarato in un discorso alla nazione che gli Stati Uniti stanno ottenendo “grandi successi” in Iran, promettendo risultati concreti “molto, molto presto”.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
