Flash
Garlasco, Garante multa due programmi tv per immagini su Chiara Poggi
Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato Rti per la diffusione di immagini ritenute lesive della dignità della vittima e della famiglia. Vietata anche la futura pubblicazione dei fotogrammi del corpo senza vita della giovane uccisa nel 2007.
Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato due programmi televisivi per la diffusione di immagini ritenute lesive della dignità di Chiara Poggi e della sua famiglia. La sanzione complessiva ammonta a 59.606 euro ed è stata applicata a Rti spa per le immagini trasmesse durante una puntata de Le Iene e una di Zona Bianca, dedicate al delitto di Garlasco.
Il provvedimento arriva dopo i reclami presentati dai genitori della giovane, Giuseppe Poggi e Rita Preda, che avevano denunciato una violazione delle norme sulla privacy e del principio di essenzialità dell’informazione.
Il primo caso riguarda la puntata di “Le Iene Inside, delitto di Garlasco, caso riaperto” del 30 marzo 2025, nella quale erano state mostrate immagini del corpo senza vita di Chiara Poggi con evidenti tracce di sangue. Il secondo riguarda la puntata di “Zona Bianca” del 9 luglio 2025, durante la quale erano state diffuse immagini relative a una ferita e a lividi presenti su una gamba della vittima.
Secondo il Garante, la diffusione di quei particolari non era giustificata dal diritto di cronaca perché non risultava necessaria per comprendere la vicenda giudiziaria. Il presidente dell’Autorità, Pasquale Stanzione, ha sottolineato che la visione dei dettagli del corpo della giovane non era riconducibile all’essenzialità dell’informazione su fatti di interesse pubblico.
Per il Garante, quelle immagini hanno rappresentato una grave violazione della dignità della vittima e dei suoi familiari. La loro pubblicazione, secondo il provvedimento, non avrebbe aggiunto elementi utili alla ricostruzione del delitto né fornito informazioni indispensabili per descrivere le modalità dei fatti o i protagonisti della vicenda.
L’Autorità ha inoltre disposto il divieto di ulteriore diffusione delle immagini contestate, riconoscendo ai familiari il diritto di chiederne la cancellazione perché pubblicate senza una valida base di liceità.
Nel provvedimento il Garante evidenzia che, nel caso Garlasco, l’attenzione mediatica sulla vicenda ha spesso superato i limiti del diritto di cronaca, trasformandosi in una rappresentazione ritenuta non rispettosa della dignità delle persone coinvolte. L’Autorità ha richiamato il principio secondo cui la narrazione giornalistica di un fatto giudiziario deve mantenere un equilibrio tra interesse pubblico e tutela della persona.
La sanzione nei confronti di Rti spa è stata suddivisa in 51.091 euro per la puntata de Le Iene e 8.515 euro per Zona Bianca.
Chiara Poggi è stata uccisa il 13 agosto 2007 nella sua abitazione di Garlasco, in provincia di Pavia. Il caso è tornato al centro dell’attenzione dopo la riapertura dell’inchiesta che vede indagato Andrea Sempio.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
