Primo Piano
Navalny: ipotesi uccisione, Vladimir Osechkin ‘Pugno al cuore in stile KGB’

L’Attivista Vladimir Osechkin rivela una ipotesi su come sia stato ucciso il Dissidente Russo
Secondo l’attivista russo per i diritti umani, Vladimir Osechkin, che gestisce il sito Internet anti-corruzione Gulagu.net da Parigi, Alexei Navalny sarebbe stato ucciso con “un pugno al cuore, in perfetto stile KGB” nella colonia penale dove era detenuto. Le fonti di Osechkin hanno indicato che Navalny è stato tenuto in isolamento per due ore e mezza in una cella a una temperatura di meno 27 gradi centigradi, con l’intento di rallentare il suo battito cardiaco a causa delle temperature gelide. Successivamente, secondo Osechkin, Navalny “è stato ucciso con il classico pugno al cuore del KGB, ‘one strike'”. Ovviamente non vi è alcuna conferma di questa ipotesi o di altre ventilate nei giorni scorsi e che difficilmente potranno trovare riscontri, visto che il corpo del dissidente è in mano alle autorità russe.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
