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Camera, attacco al Premier: Silvestri (M5S) usa “ginocchiere” per criticare la linea verso gli Usa, replica Meloni
Bufera in Aula dopo le parole del M5S Francesco Silvestri. Replica della premier e reazioni durissime da FdI e governo
Scoppia la bufera alla Camera dei deputati dopo le parole del capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Esteri, Francesco Silvestri, intervenuto nel corso della discussione generale sulle comunicazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in vista del prossimo Consiglio europeo.
Nel suo intervento, Silvestri ha criticato la premier sul tema delle spese per la difesa e sui rapporti internazionali con Stati Uniti e Israele, utilizzando anche un’espressione che ha immediatamente innescato la polemica: “Lei non ha rialzato la schiena, ha semplicemente indossato delle ginocchiere per stare più comoda”.
Le parole hanno provocato proteste in Aula e una dura replica della presidente del Consiglio, che ha respinto le accuse e contestato il tono dell’intervento. Meloni ha rivendicato il proprio percorso politico, affermando di essere arrivata alla guida del governo senza “aiuti, favoritismi e scorciatoie”, sottolineando inoltre il significato politico della sua affermazione come prima donna presidente del Consiglio in Italia.
Alla discussione sono seguite numerose reazioni politiche. Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci ha definito le parole di Silvestri “vergognose” e “indegne del dibattito democratico”, esprimendo solidarietà alla premier.
La presidente di turno dell’Aula, Anna Ascani, è intervenuta scusandosi per non aver colto immediatamente il senso delle parole pronunciate in Aula, aggiungendo che, se lo avesse fatto, sarebbe intervenuta.
Dai banchi della maggioranza sono arrivate ulteriori richieste di sanzioni. Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami, ha definito le espressioni utilizzate “inaccettabili e indegne delle istituzioni repubblicane”, chiedendo alla Presidenza della Camera di valutare provvedimenti disciplinari fino alla sospensione del deputato.
Anche il deputato di Fratelli d’Italia Paolo Trancassini ha chiesto un intervento dell’organo di presidenza, parlando di un linguaggio “inaccettabile” e sollecitando verifiche formali. Il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha risposto che la vicenda sarà oggetto di valutazione.
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(con fonte AdnKronos)

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