La donna, 41 anni, trovata senza vita in casa. Indagini in corso sul movente
Nuovo caso di femminicidio a Bergamo, dove un uomo di 49 anni è stato arrestato nella giornata di mercoledì 18 marzo con l’accusa di aver ucciso la moglie, 41 anni, colpendola con diverse coltellate. L’episodio si sarebbe consumato all’interno dell’abitazione della coppia.
Dopo i fatti, l’uomo è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Papa Giovanni XXIII per accertamenti. In un primo momento si era ipotizzato un tentativo di suicidio, circostanza che però non avrebbe trovato conferma. Le sue condizioni di salute non destano preoccupazione.
Dai primi accertamenti effettuati dalla polizia, in coordinamento con la Procura di Bergamo, non emergerebbero precedenti interventi o segnalazioni legati a litigi o episodi di violenza tra i due coniugi. Secondo le prime ricostruzioni, l’autore dell’omicidio sarebbe il marito convivente, cittadino italiano nato nel 1976, poi arrestato. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, il movente potrebbe essere legato a motivi di natura passionale.
Il corpo della donna, italiana classe 1984, è stato rinvenuto nella tarda mattinata di oggi all’interno dell’abitazione in via Pescaria. L’intervento della polizia di Bergamo è avvenuto dopo la segnalazione del personale sanitario dell’Areu 118. La vittima presentava diverse ferite da arma da taglio, inferte in zone vitali, e per lei non è stato possibile fare nulla: i soccorritori hanno potuto soltanto constatarne il decesso.
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(con fonte AdnKronos)
