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Usa-Iran, concordata la proroga del cessate il fuoco: si tratta sulla durata
Fonti del governo pakistano citate da Anadolu riferiscono che Washington e Teheran hanno dato il via libera a una proroga della tregua prevista dal memorandum di Islamabad. Resta da definire per quanto tempo
Stati Uniti e Iran hanno concordato di prorogare il cessate il fuoco di 60 giorni previsto dal memorandum di Islamabad, la cui scadenza è fissata al 17 agosto. Lo hanno riferito fonti del governo pakistano citate dall’agenzia di stampa turca Anadolu.
“Entrambe le parti hanno comunicato ai mediatori il proprio consenso a prorogare la deadline”, ha affermato una fonte vicina al processo di mediazione. Tuttavia, Washington e Teheran stanno ancora scambiandosi messaggi per stabilire la durata effettiva della proroga.
Il memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran, con la mediazione anche del Pakistan, era stato firmato il 17 giugno. L’accordo prevedeva l’avvio di negoziati per arrivare a un’intesa definitiva.
I colloqui si sono però arenati a causa delle divergenze tra le due parti, in particolare sulla libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, una delle principali rotte strategiche per l’approvvigionamento energetico e il commercio mondiale.
Tra l’8 e il 24 luglio la tregua è rimasta sostanzialmente sulla carta, mentre Stati Uniti e Iran hanno continuato a scambiarsi attacchi militari. Washington ha condotto raid contro obiettivi all’interno dell’Iran, mentre Teheran ha risposto colpendo obiettivi militari statunitensi in diversi Paesi arabi, tra cui Giordania, Bahrein e Kuwait.
Trump: “Non mi fido dell’Iran”
Sul possibile prolungamento del cessate il fuoco è intervenuto anche il presidente americano Donald Trump, che ha ribadito la propria diffidenza nei confronti di Teheran.
“Non mi fido dell’Iran. Sono l’ultima persona che si fida dell’Iran. Hanno mentito costantemente”, ha dichiarato Trump ai giornalisti al rientro da un evento in Ohio.
Il presidente americano ha quindi ribadito la posizione di Washington sullo Stretto di Hormuz: “Abbiamo il controllo totale dello Stretto di Hormuz in questo momento. Loro non hanno il controllo. Noi abbiamo il controllo totale. È nostro”.
Trump ha poi avvertito che, qualora l’Iran dovesse compiere determinate azioni, gli Stati Uniti sarebbero pronti a reagire. “E se a un certo punto forse faranno qualcosa verranno spazzati via. In questo momento siamo in un’ottima posizione”, ha affermato, secondo quanto riportato da diversi media americani.
Il presidente Usa ha infine sostenuto che l’Iran “non sarà più il bullo del Medio Oriente”.
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(con fonte AdnKronos)

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