Primo Piano
Hormuz, Usa dichiarano: “controllo totale, nessuna nave nostra colpita”
Washington smentisce attacchi a una fregata e dichiara di avere il controllo totale di Hormuz. Esplosione su nave sudcoreana senza vittime
Gli Stati Uniti rivendicano il “controllo totale” dello Stretto di Hormuz e sostengono di aver avviato la riapertura del traffico marittimo, mentre nella stessa area si susseguono segnalazioni di attacchi e incidenti che aumentano la tensione.
A dichiararlo è stato il segretario al Tesoro americano Scott Bessent in un’intervista a Fox News. Nelle stesse ore, l’agenzia iraniana Fars, citando fonti locali, ha riferito che due missili avrebbero colpito una fregata della Marina statunitense nei pressi di Jask, sulla costa iraniana, dopo che la nave avrebbe tentato di entrare nello Stretto ignorando gli avvertimenti di Teheran.
La versione è stata smentita dal Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom), che ha definito la notizia “falsa”. “Nessuna nave della Marina americana è stata colpita”, si legge in un messaggio pubblicato su X.
Poco prima, l’Iran aveva ribadito la propria linea, minacciando attacchi contro eventuali forze straniere in ingresso nello Stretto. “Qualsiasi forza armata straniera, in particolare l’aggressivo esercito statunitense, sarà presa di mira e attaccata”, aveva dichiarato il generale Ali Abdollahi del comando centrale delle forze armate iraniane.
In parallelo, si registra un altro episodio nelle acque del Golfo. Il ministero degli Esteri di Seul ha segnalato un’esplosione seguita da un incendio a bordo di un’imbarcazione gestita da una compagnia sudcoreana, ancorata nei pressi degli Emirati Arabi Uniti, all’interno dello Stretto di Hormuz.
Secondo quanto riferito, l’incidente è avvenuto intorno alle 20.40 ora di Seul (13.40 in Italia). Al momento non risultano vittime.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
