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Madrid inasprisce i controlli su chi arriva dall’Italia
La Spagna rafforza le verifiche su chi arriva dall’Italia: controlli estesi ad altri aeroporti e destinati ad ampliarsi nelle principali mete turistiche
La Spagna inasprisce i controlli sui viaggiatori in arrivo dall’Italia, ampliando le verifiche già introdotte nei giorni scorsi. Il giro di vite deciso dal governo di Pedro Sánchez segna un ulteriore irrigidimento delle misure nel contesto dello scontro diplomatico con Roma dopo la crisi migratoria di Ceuta.
Dopo una prima fase limitata agli aeroporti di Madrid e Barcellona, i controlli sono stati estesi ad altri scali e destinati ad allargarsi ulteriormente nei prossimi giorni.
Controlli estesi e più capillari
Le verifiche sono ora attive anche negli aeroporti di Malaga, Bilbao, Siviglia, Alicante e Valencia, tutte mete ad alta affluenza turistica.
Secondo quanto emerge, l’elenco è destinato ad ampliarsi ancora con l’inclusione di Canarie e Baleari, segno di un rafforzamento progressivo del dispositivo di controllo.
Negli aeroporti, ogni volo viene monitorato da due a quattro agenti, con controlli a campione su circa il 5-10% dei passeggeri.
Verifiche anche nei porti
Il giro di vite riguarda anche i collegamenti marittimi, con controlli a campione previsti nei principali porti, tra cui Barcellona.
L’obiettivo è rendere più capillare il sistema di verifiche su tutti i flussi in arrivo dall’Italia.
Le critiche e il nodo politico
La stretta ha suscitato critiche da parte del sindacato di polizia Jupol, che parla di misura improvvisata e di un ulteriore carico sugli agenti già sotto pressione.
Secondo il sindacato, si tratta di una decisione politica che rischia di incidere sull’efficienza dei controlli e sulle condizioni di lavoro delle forze dell’ordine.
Il quadro europeo
Il commissario europeo agli Affari interni, Magnus Brunner, ha confermato che i controlli alle frontiere interne restano temporanei, sottolineando però l’importanza della fiducia tra gli Stati membri.
Secondo le indicazioni emerse, non si esclude una revoca delle misure nel breve periodo.
Documenti e indicazioni per i viaggiatori
Restano invariati i requisiti di ingresso: è necessario viaggiare con carta d’identità elettronica valida per l’espatrio o passaporto.
Dal 3 agosto 2026 le carte d’identità cartacee non sono più valide per viaggiare all’estero. Anche i minori devono essere muniti di un documento individuale valido.
La Farnesina invita i cittadini italiani a consultare gli aggiornamenti ufficiali e a seguire le indicazioni delle autorità locali.
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(con fonte AdnKronos)

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