Indagato Alfonso Signorini per violenza sessuale ed estorsione: il suo avvocato parla di atto dovuto e respinge le accuse
Indagato Alfonso Signorini – «L’apertura dell’indagine su Alfonso Signorini è un atto dovuto, anche a tutela dell’indagato». Così l’avvocato Domenico Aiello, intervistato dall’Adnkronos, commenta l’avvio dell’inchiesta a carico del suo assistito per le ipotesi di violenza sessuale ed estorsione.
Il penalista respinge con decisione le accuse e afferma che la difesa è pronta a dimostrare l’infondatezza della ricostruzione alla base dell’indagine su Alfonso Signorini. «Siamo in grado di dimostrare che la ricostruzione è tanto balorda quanto i promotori e gli autori della denuncia. Siamo all’etica della “monnezza”», dichiara Aiello.
Secondo il legale, non vi è alcuna preoccupazione per gli sviluppi dell’inchiesta. «Non siamo affatto preoccupati e siamo a completa disposizione dei magistrati», aggiunge, sottolineando come l’indagine su Alfonso Signorini rientri nelle normali procedure previste dall’ordinamento giudiziario quando vengono presentate accuse di questo tipo.
L’inchiesta è ora nelle mani della Procura, che dovrà verificare i fatti contestati e valutare gli elementi raccolti prima di qualsiasi eventuale decisione sul prosieguo del procedimento.
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(con fonte AdnKronos)
