L’azione della polizia brasiliana contro il Comando Vermelho nei complessi a nord di Rio de Janeiro provoca decine di vittime e numerosi arresti
Durante l’Operazione Containment, condotta nei complessi a nord di Rio de Janeiro, almeno 64 persone, tra sospetti e agenti, hanno perso la vita. L’azione, coordinata tra polizia civile e militare, aveva l’obiettivo di contrastare l’espansione della fazione criminale Comando Vermelho.
Operazione Containment: arresti, sequestri e strategie criminali
L’Operazione Containment ha portato all’arresto di 81 persone, inclusi leader del gruppo, e al sequestro di 31 fucili. Secondo le autorità, i complessi oggetto dell’azione sono punti strategici per il traffico di droga, parte di un piano di espansione del Comando Vermelho guidato da Edgar Alves de Andrade, detto Doca, e Pedro Paulo Guedes, noto come Pedro Bala.
Drammatiche condizioni nelle favelas
I criminali hanno utilizzato droni esplosivi contro agenti e civili, mentre residenti hanno denunciato sparatorie e strade bloccate. Scuole e strutture sanitarie hanno sospeso temporaneamente le attività, aggravando la crisi nelle aree colpite.
Critiche istituzionali e mancanza di supporto
Il governatore Cláudio Castro ha denunciato la mancanza di supporto federale e criticato la sentenza della Corte Suprema che limita le operazioni nelle favelas, ritenuta causa della crescita del traffico di droga e delle difficoltà operative durante l’Operazione Containment.
LE ULTIME NOTIZIE
[recent_post_slider design=”design-19″ show_author=”false” slider_height=”390″ lazyload=”progressive” limit=”10″]
(con fonte AdnKronos)
