Il gusto
Aragosta del Mediterraneo: Omega 3 e Vitamina B12, benefici e rischi
La Palinurus elephas è un concentrato di nutrienti preziosi, tra cui Omega 3 e Vitamina B12, utili per la salute mentale e il benessere del corpo, ma da consumare con cautela in alcuni casi
L’aragosta del mediterraneo (palinurus elephas) è il crostaceo più diffuso del mediterraneo, e se vogliamo il più pregiato e apprezzato sul mercato. È fonte di grassi omega 3 (acidi grassi insaturi) e contiene la Vitamina B12. Tra i minerali ricordiamo il selenio, il rame, e il ferro. Uno studio recente rivela che gli acidi grassi apportano miglioramenti nei pazienti depressi. La correlazione tra grassi omega 3 e il trattamento della depressione, sia nei bambini che negli adulti non da effetti collaterali. Il selenio è importante per il funzionamento della tiroide. La Vitamina B12 è essenziale per la sintesi del DNA e per la produzione di energia a livello cellulare.
Nota: se si è in terapia con anticoagulanti come il warfarin sarebbe meglio evitare di consumare aragoste per la presenza di glucosamina nel carapace (amminomonosaccaride coinvolto nella biosintesi dei lipidi, proteine e cartilagine), ovvero in una parte dell’esoscheletro, che potrebbe contribuire a incrementare il rischio di sanguinamento.
Questa molecola potrebbe interagire anche con l’azione di alcuni farmaci antitumorali, antidiabetici e con il paracetamolo. E poi si sa, come tutti i crostacei possono creare reazioni allergiche. Ma a parte le contrarietà, quanta bontà!
Alfonso Piscopo
Dir. Veterinario asp Agrigento
LE ULTIME NOTIZIE
