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Gas, dal 1° luglio voltura e cambio fornitore insieme: cosa cambia
Nuove regole Arera: un’unica procedura per semplificare traslochi e ridurre tempi e burocrazia
Il trasloco non è solo scatoloni e mobili da spostare. Spesso il passaggio a una nuova casa significa anche affrontare una serie di pratiche amministrative, in particolare quelle legate alle utenze domestiche. Tra queste, il cambio di intestazione e fornitore del gas è una delle operazioni più complesse.
Dal 1° luglio, però, la procedura potrebbe diventare più semplice. Con le nuove disposizioni introdotte da Arera, sarà infatti possibile effettuare la voltura dell’utenza del gas contestualmente al cambio fornitore.
La voltura è l’operazione con cui si modifica l’intestatario di una fornitura già attiva, senza interventi sul contatore. Finora, chi voleva anche cambiare operatore era costretto a seguire due passaggi separati: prima la voltura e poi il passaggio al nuovo fornitore.
Per l’energia elettrica questa possibilità è già attiva dal 2021, mentre per il gas sarà introdotta solo ora. Il sistema punta a uniformare le procedure tra le diverse utenze domestiche.
Secondo Redi Vyshka, coo e co-founder di Switcho, il cambiamento arriva dopo anni in cui le condizioni tecniche non erano ancora mature, soprattutto per la minore diffusione degli smart meter e per la complessità della gestione delle attivazioni.
La nuova procedura viene considerata anche un’opportunità economica. In base all’Osservatorio Switcho, il passaggio contestuale a un nuovo fornitore può generare risparmi significativi: per una famiglia tipo, fino a 467 euro l’anno scegliendo le migliori offerte gas disponibili.
Un ulteriore effetto riguarda la semplificazione burocratica. Spesso, chi entra in una nuova abitazione tende a mantenere il vecchio fornitore per evitare pratiche aggiuntive. Con il nuovo sistema, voltura e cambio potranno essere gestiti in un’unica operazione.
Il processo sarà centralizzato attraverso il Sistema Informativo Integrato (SII), che coordina i dati delle forniture energetiche. Entro tre giorni lavorativi arriverà la conferma dell’operazione, mentre la conclusione dovrà avvenire entro un massimo di cinque giorni.
Nelle prime settimane non tutti gli operatori potrebbero essere immediatamente pronti all’adeguamento, motivo per cui sarà necessario verificare la disponibilità caso per caso.
In alternativa, sarà possibile affidarsi a servizi di comparazione online che supportano sia la gestione della voltura sia la scelta dell’offerta più conveniente.
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(con fonte AdnKronos)
