E’ morta Armita Geravand, la ragazza aggredita per il mancato uso del velo nella metropolitana di Teheran

Armita Geravand, la ragazza ricoverata in seguito a un presunto attacco in metropolitana a Teheran, è purtroppo deceduta. La giovane di 16 anni era in coma da inizio mese dopo un presunto attacco da parte di agenti della polizia morale, che l’accusavano di non indossare il velo obbligatorio.

Versione Ufficiale e Dubbi

La versione ufficiale afferma che Armita ha avuto un improvviso calo della pressione lungo la banchina della stazione della metropolitana di Shohada. Tuttavia, ci sono dubbi sulle circostanze che hanno portato a questo tragico evento. Le immagini delle telecamere di sorveglianza mostrano persone che trascinano fuori la ragazza da un vagone della metropolitana. Ma le immagini non coprono i momenti precedenti, sollevando sospetti tra alcune organizzazioni, come Iran Human Rights (Ihr), che ritengono che le autorità stiano nascondendo quanto è effettivamente accaduto.

Accuse alla Polizia Morale

Gli attivisti delle organizzazioni Hengaw e radio Zamaneh avevano precedentemente accusato la polizia morale iraniana di aver ridotto in coma Armita a causa del suo mancato rispetto dell’obbligo di indossare il velo. Secondo le accuse, la ragazza sarebbe stata spinta dopo essere salita sul treno della metropolitana senza velo, finendo per sbattere la testa contro un palo di ferro. Questo caso tragico fa eco a quello di Mahsa Amini, una giovane curda iraniana morta l’anno precedente dopo essere stata arrestata con l’accusa di non aver indossato correttamente il velo.

LE ULTIME NOTIZIE

Trump: “Iran ha abbattuto un elicottero Apache Usa, risponderemo”
Il presidente americano annuncia l’attacco sullo Stretto di Hormuz e parla di escalation. I due piloti tratti in salvo Un...
Read More
Pietracatella, la ricina confermata nelle analisi sul caso della morte di madre e figlia
Gli esperti del Centro Antiveleni di Pavia ribadiscono l’identificazione della sostanza. “Compatibile con il decesso”, ma restano le verifiche della...
Read More
Telegraph changes its stance on Sicily after controversy
From coverage of Dua Lipa’s wedding at Villa Valguarnera, with references to the mafia, to a study naming the island...
Read More
Arrestato Tamer Hamouda in Egitto dopo le denunce della ex moglie Nessy Guerra
Fermato l’ex marito di Nessy Guerra: accuse di minacce e tentata aggressione. Condanne definitive già emesse in Italia È stato...
Read More
Telegraph smentisce se stesso dopo la figura “barbina”  sulla Sicilia
Dal servizio sulle nozze di Dua Lipa a Villa Valguarnera, con riferimenti alla mafia, fino a uno studio che esalta...
Read More
Infortunio mortale Pian Camuno Brescia: operaio 71enne travolto da una parete crollata
L’incidente in un capannone di via 25 aprile poco dopo le 7 del mattino. Inutili i soccorsi del 118 Infortunio...
Read More
Trump nega i fischi al Madison Square Garden per finale NBA: “Erano applausi”
A New York, durante Gara 3 delle finali NBA, il presidente Usa sostiene di aver ricevuto applausi. Le cronache parlano...
Read More
Accordo Usa Iran vicino secondo Trump: ma gli annunci non trovano mai conferme
Dall’incidente di un Apache vicino allo Stretto di Hormuz alle nuove dichiarazioni del presidente Usa: 37 annunci mai andati a...
Read More

(con fonte AdnKronos)

telefoni ricondizionati