“Che Bilal abbia 12 o 14 anni non fa differenza: è sempre poco più che un bambino e non può essere rinchiuso in carcere. Se ha sbagliato va aiutato. Altrimenti è tutto il nostro sistema che è sbagliato”. Così in una nota Massimiliano Iervolino, Giulia Crivellini e Igor Boni, segretario, tesoriera e presidente di Radicali Italiani, commentando l’arresto del giovane marocchino colpevole di furto.
“Di Bilal sappiamo poco, pare sia arrivato da solo in Europa quando aveva 9 anni e da quando è in Italia è scappato da tante comunità per poi tornare a delinquere finché un esame osseo ha stabilito che ha 14 anni e per questo è stato condotto in carcere. Sì, ha rubato ma possibile che la risposta delle istituzioni sia solo quella di buttarlo in una cella? Noi crediamo fortemente che Bilal vada invece aiutato meglio di come è stato fatto finora anche perché la sua vicenda non diventi l’ennesima sconfitta per tutti noi”, concludono.
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(AdnKronos)