Primo Piano
Hormuz, Iran-Oman accordo sulla navigazione: intesa sulla mappa delle rotte
I colloqui procedono “senza intoppi e in modo costruttivo”. Teheran annuncia un accordo sulla mappa delle rotte marittime e nuovi meccanismi per garantire la sicurezza della navigazione. Pezeshkian incontra Khamenei
I colloqui sulla navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz procedono “senza intoppi e in modo costruttivo”. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha annunciato che è stato raggiunto un accordo sulla mappa delle rotte marittime, mentre restano aperte le discussioni su diverse questioni tecniche.
L’accordo sulla navigazione nello Stretto di Hormuz prevede inoltre l’introduzione di nuovi meccanismi per monitorare la sicurezza del traffico marittimo, proteggere l’ambiente e contrastare la criminalità in mare. Alle navi saranno inoltre applicate tariffe per i servizi marittimi, ha spiegato Baghaei durante la sua conferenza stampa settimanale.
Il dossier resta quindi concentrato sulla definizione delle modalità con cui dovrà essere gestita la navigazione nello strategico passaggio. L’annuncio di Teheran arriva mentre proseguono i contatti con l’Oman per completare l’intesa e definire gli aspetti ancora tecnici dell’accordo.
L’Iran: “Nessun motivo di preoccuparsi” per il nuovo patto regionale
Baghaei ha poi commentato l’accordo di difesa reciproca concluso la scorsa settimana tra Arabia Saudita, Pakistan e Turchia, interpretandolo come il segnale di “un cambiamento di percezione” nella regione nei confronti degli Stati Uniti.
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano ha affermato di “non avere motivo di preoccuparsi”, sostenendo che i Paesi della regione si siano resi conto che “la sicurezza non è una merce che si acquista da falsi intermediari”. Il riferimento è agli Stati Uniti, alleati dei Paesi firmatari del patto.
Pezeshkian: “Incontro di sette ore con Khamenei”
Sul fronte interno, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha riferito di aver avuto un incontro “molto produttivo” durato sette ore con la Guida Suprema Mojtaba Khamenei.
“Durante l’incontro abbiamo discusso delle questioni relative al Paese, e Khamenei ha sottolineato l’importanza di mantenere l’unità e la coesione nazionali e di prestare attenzione alle condizioni di vita della popolazione”, ha dichiarato Pezeshkian all’emittente statale Irib.
Wsj: Trump potrebbe rinunciare a un accordo sul nucleare
Sul dossier Hormuz si innesta anche la posizione americana. Secondo il Wall Street Journal, il presidente Donald Trump sarebbe pronto a proclamare la vittoria nella guerra contro l’Iran qualora lo Stretto venisse riaperto, rinunciando a un accordo sul nucleare con Teheran.
Il quotidiano, citando funzionari statunitensi, riferisce che Trump sarebbe disposto a mostrare pazienza nei negoziati, soprattutto se il prezzo della benzina alle pompe negli Stati Uniti dovesse rimanere stabile.
Un funzionario della Casa Bianca ha dichiarato al WSJ che gli Stati Uniti avrebbero raggiunto tutti i propri obiettivi militari in Iran e che il presidente si starebbe concentrando ora sulla sicurezza del transito del petrolio attraverso lo Stretto.
Trump manterrebbe comunque la prontezza militare per rispondere nel caso in cui l’Iran dovesse colpire navi nello Stretto.
Secondo quanto riferito dal giornale, il presidente americano avrebbe inoltre affermato in privato che l’Iran non sarebbe in grado di ricostruire i propri siti nucleari durante la sua presidenza. Tre di questi, ricorda il Wall Street Journal, sono stati distrutti dagli Stati Uniti negli attacchi del giugno 2025.
Trump avrebbe aggiunto che l’intelligence statunitense probabilmente intercetterebbe eventuali tentativi iraniani di ricostruzione e che la minaccia di ulteriori attacchi potrebbe fungere da deterrente.
Secondo i funzionari citati dal Wall Street Journal, infine, sarebbe probabile che Trump estenda il cessate il fuoco a tempo indeterminato e revochi il blocco navale contro l’Iran qualora il traffico nello Stretto riprendesse e gli Stati Uniti mantenessero la capacità di impedire la ricostruzione del programma nucleare iraniano.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)

You must be logged in to post a comment Login