Stop ai piani contro le centrali energetiche su richiesta di Teheran. Obiettivo: riaprire lo Stretto di Hormuz e rilanciare il dialogo
Donald Trump sceglie la linea della cautela nel confronto con Iran – Il presidente americano ha annunciato che gli Stati Uniti congeleranno i piani di attacco contro le centrali energetiche iraniane fino a lunedì 6 aprile, accogliendo – secondo quanto dichiarato – una richiesta del governo di Teheran.
Si tratta di una tregua di dieci giorni pensata per favorire i negoziati e arrivare alla riapertura dello Stretto di Hormuz, bloccato da settimane con pesanti ripercussioni sul mercato del petrolio e sui prezzi dei carburanti.
“I colloqui procedono e vanno molto bene”, ha scritto Trump sul social Truth Social, lasciando intendere un cauto ottimismo sull’esito del dialogo.
Nonostante ciò, lo stesso presidente ha ammesso che un accordo resta incerto. “L’Iran ci sta implorando per avere un accordo ma non so se potremo averlo. Non so se siamo disposti ad averlo”, ha dichiarato durante una riunione del suo gabinetto alla Casa Bianca.
Le posizioni tra Washington e Teheran appaiono ancora distanti e cristallizzate, mentre il negoziato prosegue senza un’accelerazione decisiva.
Gli esperti del Centro Antiveleni di Pavia ribadiscono l’identificazione della sostanza. “Compatibile con il decesso”, ma restano le verifiche della...