In Evidenza
Italia e Spagna, prorogati di sette giorni i controlli alle frontiere
Palazzo Chigi conferma l’estensione di una settimana. Roma richiama le criticità a Ceuta e la sicurezza nazionale, Madrid la pressione migratoria irregolare
Italia e Spagna mantengono per un’altra settimana i controlli temporanei alle frontiere interne dello spazio Schengen. Roma ha deciso di prorogare di sette giorni le verifiche, così da allinearne la scadenza a quella delle misure adottate da Madrid. La decisione, riferiscono fonti di Palazzo Chigi, è arrivata dopo un confronto tra i due governi.
Nel corso della prossima settimana, i rispettivi ministri dell’Interno lavoreranno per «valutare insieme» possibili misure di cooperazione alternative ai controlli temporanei.
La proroga si aggiunge a quella disposta mercoledì 30 settembre dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che aveva esteso di altri 15 giorni le verifiche alle frontiere aeree e marittime dopo aver consultato il comitato di analisi per l’immigrazione e la sicurezza delle frontiere.
Madrid aveva risposto prolungando a sua volta i controlli alle frontiere interne, nei porti e negli aeroporti, per i viaggiatori in arrivo dall’Italia.
Alla base della scelta italiana c’è la situazione nell’exclave spagnola di Ceuta, dove continuano a persistere le criticità già rilevate. L’obiettivo dichiarato dal governo è rafforzare la protezione dei confini europei e tutelare la sicurezza nazionale, oltre a prevenire e contrastare eventuali minacce terroristiche.
La motivazione indicata da Madrid è invece legata alla «persistente pressione migratoria irregolare» sull’Italia, come riportato dal quotidiano spagnolo El País.
LE ULTIME NOTIZIE
[recent_post_slider design=”design-19″ show_author=”false” slider_height=”390″ lazyload=”progressive” limit=”10″]
(con fonte AdnKronos)
