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Varsavia teme incursioni dalla Russia: rafforzata la sicurezza a Kaliningrad
L’intelligence polacca e le agenzie alleate hanno segnalato possibili tentativi di attraversamento del confine da parte di gruppi armati
Gruppi armati potrebbero tentare di attraversare il confine russo-polacco nei prossimi giorni. È l’allerta che ha spinto Varsavia a rafforzare il dispositivo di sicurezza nel nord-est del Paese, con un’operazione congiunta che coinvolge polizia, esercito, guardia di frontiera e forze speciali. Il quartier generale della polizia polacca ha istituito una task force antiterrorismo nelle province di Warmia-Masuria e Podlachia, entrambe confinanti con l’exclave russa di Kaliningrad.
La decisione arriva dopo le segnalazioni ricevute la scorsa settimana dal Servizio di intelligence militare polacco (Sww) e dalle agenzie di intelligence alleate. Secondo fonti di sicurezza citate dall’emittente Rmf Fm, gli avvertimenti riguardavano la possibilità che gruppi armati provenienti dal lato russo cercassero di violare il confine di Stato nei giorni successivi.
Il comandante in capo della polizia polacca, Marek Boron, ha descritto l’operazione come una risposta diretta a minacce concrete. Intervenendo a Rmf Fm, ha spiegato che le forze di sicurezza stanno proteggendo il perimetro di Kaliningrad per prevenire possibili sviluppi che potrebbero sfociare in azioni di sabotaggio o diversione.
L’intervento è attualmente in corso e vede impegnati diversi corpi dello Stato in un dispositivo coordinato. L’obiettivo dichiarato è mettere in sicurezza l’area di frontiera, alla luce delle informazioni raccolte dai servizi polacchi e dai partner alleati. Le autorità non hanno indicato ulteriori dettagli sulle modalità o sulla possibile portata delle incursioni segnalate.
(con fonte AdnKronos)
