Connect with us

Segui LiberoReporter su Google

Aggiungici alle tue Fonti Preferite per ricevere i nostri articoli in evidenza nelle tue ricerche quotidiane!

Energia

Nucleare, le risposte del Ministero a 15 luoghi comuni

Nucleare, le risposte del Ministero a 15 luoghi comuni

Dalle importazioni di elettricità ai referendum, fino agli Smr e alla domanda energetica legata a elettrificazione e data center

Dalle bollette ai rifiuti radioattivi, dalla sicurezza al consumo di suolo. Dopo l’approvazione della legge delega sul nucleare, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica mette in fila 15 delle obiezioni più ricorrenti sull’energia atomica e, per ciascuna, propone un proprio “messaggio chiave”. L’obiettivo dichiarato è rispondere ai principali luoghi comuni sul nucleare, affrontando temi che vanno dai costi dell’energia alla gestione delle scorie, fino alle nuove tecnologie e al ruolo dell’atomo nella transizione energetica.

1. Senza nucleare paghiamo già il nucleare

Il luogo comune: «In Italia il nucleare non c’è e non lo vogliamo. Non ci riguarda».

Il messaggio chiave del Mase: anche senza centrali sul territorio nazionale, gli italiani utilizzano elettricità prodotta anche attraverso il nucleare. Il ministero parte dai numeri: negli ultimi anni, a fronte di una domanda di energia elettrica compresa tra 320 e 330 TWh, le importazioni nette dall’estero sono state pari a circa 50 TWh.

La maggior parte di questi flussi arriva dalla Francia e dalla Svizzera, due Paesi che producono elettricità anche da fonte nucleare. In Francia, sottolinea il Mase, il nucleare rappresenta circa i due terzi della produzione elettrica.

2. I rifiuti radioattivi li abbiamo già

Il luogo comune: «E i rifiuti radioattivi? Dove li mettiamo? Mai il nucleare in Italia, perché i rifiuti sono per sempre».

Il messaggio chiave del Mase: una parte dei rifiuti radioattivi è già presente in Italia, anche indipendentemente dalla produzione di energia nucleare. Si tratta di rifiuti a bassa e media intensità, soprattutto di natura ospedaliera, che oggi sono conservati in circa 100 piccoli depositi temporanei distribuiti sul territorio nazionale.

Il problema della gestione, secondo il ministero, esiste quindi già e riguarda diverse attività nucleari civili. Da qui la necessità di un deposito unico nazionale destinato a raccogliere e stoccare in condizioni di massima sicurezza i rifiuti prodotti dalle attività civili, dal materiale sanitario agli scarti industriali e delle attività produttive.

3. Le scorie delle vecchie centrali

Il luogo comune: «E le scorie? Dove le mettiamo? Mai il nucleare in Italia, perché le scorie sono per sempre».

Il messaggio chiave del Mase: le scorie nucleari provenienti dalle vecchie centrali italiane si trovano oggi all’estero, in Francia e in Inghilterra. Anche queste devono comunque essere trattate e custodite in condizioni di sicurezza.

La soluzione indicata dal ministero è una struttura di dimensioni limitate, realizzata secondo gli standard internazionali di massima sicurezza, sul modello di quanto avviene negli altri Paesi industrializzati.

4. Le rinnovabili gratis non esistono

Il luogo comune: «Le rinnovabili costano poco, anzi non costano nulla: è il sole, è il vento, è gratis».

Il messaggio chiave del Mase: le fonti rinnovabili sono considerate utili, ma non gratuite. Il ministero sostiene che dal 2008 al 2025 gli italiani abbiano già pagato 170 miliardi di euro per le rinnovabili e che continueranno a sostenerne i costi attraverso la bolletta.

5. Lo spazio occupato dagli impianti

Il luogo comune: «Le rinnovabili occupano poco spazio, il nucleare invece prende terreni enormi».

Il messaggio chiave del Mase: il confronto, secondo il ministero, cambia se si guarda alla quantità di energia prodotta rispetto alla superficie occupata. Un impianto con un piccolo reattore modulare da 300 megawatt può occupare lo spazio di circa tre piccoli campi di calcio.

Per produrre la stessa quantità di energia attraverso il fotovoltaico, sostiene il Mase, possono servire fino a 3mila ettari, cioè l’equivalente di circa 3mila campi di calcio.

6. La sicurezza del nucleare

Il luogo comune: «Il nucleare è la fonte di energia più pericolosa. Pensa a Chernobyl, a Fukushima».

Il messaggio chiave del Mase: il ministero mette a confronto gli impianti del passato con i reattori moderni. Chernobyl viene descritta attraverso un paragone particolarmente netto: «era come un’auto degli anni Cinquanta senza freni».

Per Fukushima, invece, il Mase sostiene che l’incidente fu innescato da uno tsunami di enormi proporzioni e non da un difetto strutturale dell’impianto.

I nuovi reattori, secondo il ministero, sono progettati con sistemi che consentono lo spegnimento automatico in caso di problemi. La distanza tecnologica rispetto al passato viene sintetizzata con un altro paragone: non sarebbe più la stessa cosa che mettere a confronto due automobili simili, ma una macchina di media cilindrata con una Ferrari.

7. In Francia la bolletta costa la metà

Il luogo comune: «Va bene tutto, ma in pratica cosa cambierebbe per la mia bolletta?».

Il messaggio chiave del Mase: il ministero indica la Francia come esempio del possibile impatto del nucleare sul costo dell’elettricità. Con 57 reattori nucleari, sostiene, la Francia paga una bolletta circa la metà rispetto all’Italia.

Il confronto riguarda anche le imprese: secondo il Mase, quelle italiane pagano l’elettricità sul mercato elettrico più del doppio rispetto alle imprese francesi. Una differenza che il ministero collega direttamente alla competitività e all’occupazione: «È così che si perdono i posti di lavoro».

8. I piccoli reattori modulari

Il luogo comune: «Il nucleare comporta centrali enormi come quelle dei film, con torri di raffreddamento alte come grattacieli».

Il messaggio chiave del Mase: le nuove tecnologie comprendono i piccoli reattori modulari, progettati per avere dimensioni più contenute, essere standardizzati e poter essere prodotti in serie.

Il ministero cita gli investimenti di Stati Uniti, Francia, Canada e Regno Unito, che stanno destinando miliardi allo sviluppo di questo settore. E richiama il ruolo già svolto dall’Italia nello sviluppo del nucleare a livello internazionale, ponendo una domanda: perché non trarne un beneficio diretto anche nel nostro Paese?

9. I referendum

Il luogo comune: «Il popolo italiano ha già detto no al nucleare. Due volte. Punto. Fine della storia».

Il messaggio chiave del Mase: i referendum del 1987 e del 2011 vengono definiti pienamente legittimi, ma il ministero sottolinea che riguardavano tecnologie differenti rispetto a quelle oggi in sviluppo.

La posizione espressa dal Mase è quindi che l’opzione nucleare possa essere nuovamente valutata alla luce delle tecnologie di nuova generazione, considerate più avanzate rispetto a quelle del passato e sviluppate anche attraverso soluzioni modulari.

10. L’Italia è l’unico Paese del G7 dove il nucleare è bloccato

Il luogo comune: «Va bene il dibattito, ma in fondo è una scelta nazionale. L’Italia ha deciso di non avere il nucleare, come tanti altri Paesi».

Il messaggio chiave del Mase: cinque Paesi del G7 dispongono di energia nucleare e continuano a svilupparla. Il ministero cita inoltre la Germania, che dopo aver chiuso le proprie centrali starebbe riconsiderando la scelta.

Nella ricostruzione del Mase, dunque, l’Italia rimane l’unico Paese del G7 a mantenere una posizione di chiusura categorica nei confronti del nucleare.

11. Senza nucleare nessuno arriva al net zero

Il luogo comune: «Bastano sole, vento e batterie per arrivare alla neutralità climatica; il nucleare è inutile e lo sostengono solo interessi nazionali, non autorità davvero neutrali».

Il messaggio chiave del Mase: il ministero richiama l’Aie, indicata come una delle massime autorità mondiali nel settore dell’energia. Secondo quanto riportato dal Mase, la neutralità climatica richiede un mix di tecnologie pulite comprendente rinnovabili, sistemi di accumulo e anche nucleare.

Senza una forte crescita di quest’ultima fonte, sostiene il ministero, gli obiettivi di decarbonizzazione diventerebbero molto più difficili e costosi da raggiungere.

12. Il sole non illumina la notte, il vento non soffia sempre

Il luogo comune: «Tanto le rinnovabili producono già metà della nostra elettricità. Ci basta installarne di più e siamo a posto».

Il messaggio chiave del Mase: il limite indicato dal ministero riguarda la continuità della produzione. Il sole non illumina la notte e il vento non soffia sempre. Di conseguenza, anche aumentando la capacità installata delle rinnovabili, la produzione non sarebbe costante in ogni momento.

Il nucleare, sostiene il Mase, può invece produrre energia fino al 90% delle ore dell’anno. Per il ministero, una rete elettrica sicura ha bisogno di una fonte capace di garantire una produzione continua e programmabile. Oggi questa funzione è svolta dal gas; domani, secondo la posizione del Mase, potrebbe esserlo il nucleare sostenibile.

13. Il nucleare italiano c’è già, ma lo facciamo per gli altri

Il luogo comune: «L’Italia ha perso le competenze nucleari da decenni. Anche se volessimo, non sapremmo più farlo».

Il messaggio chiave del Mase: il ministero sostiene che l’industria italiana abbia continuato, negli ultimi quarant’anni, a realizzare componenti e impianti nucleari destinati a Francia, Regno Unito, Stati Uniti e persino Cina.

La questione, secondo questa ricostruzione, non sarebbe quindi la scomparsa delle competenze, ma il fatto che l’industria italiana abbia potuto utilizzarle per altri Paesi e non per sviluppare il nucleare sul territorio nazionale. Da qui la domanda posta dal Mase: continuare a creare lavoro all’estero oppure permettere a ingegneri e tecnici italiani di utilizzare quelle competenze anche in Italia?

14. Il nucleare per sostenere elettrificazione e data center

Il luogo comune: «Con il mix energetico attuale siamo già a posto: non serve aggiungere altre fonti, basta quello che abbiamo».

Il messaggio chiave del Mase: il mix attuale potrebbe non essere sufficiente, da solo, a garantire sicurezza, decarbonizzazione e resilienza di fronte alla crescita prevista della domanda elettrica.

Il ministero indica due fattori in particolare: l’elettrificazione progressiva dei consumi e il rapido sviluppo dell’Intelligenza Artificiale e dei data center, che richiedono una crescente disponibilità di energia. Per raggiungere gli obiettivi climatici e soddisfare la domanda garantendo continuità, secondo il Mase, servono anche tecnologie low-carbon come il nucleare.

Escluderlo a priori, sostiene il ministero, indebolirebbe la transizione energetica e la competitività.

15. I primi reattori modulari di dimensione ridotta del mondo occidentale sono in costruzione

Il luogo comune: «Meglio aspettare la fusione, perché le nuove tecnologie a fissione non sono ancora pronte».

Il messaggio chiave del Mase: la fusione, nonostante gli investimenti, la ricerca e lo sviluppo in corso, è ancora lontana. Nel frattempo, sostiene il ministero, i primi Smr, cioè i reattori modulari, basati sulla tecnologia nucleare di terza generazione avanzata e già consolidata, sono in costruzione in Canada.

LE ULTIME NOTIZIE

Bitonto, cadavere di un 32enne lasciato davanti al pronto soccorso

Due uomini a volto coperto avrebbero abbandonato il corpo nella notte sulla rampa di accesso al presidio territoriale di assistenza....
Read More
Bitonto, cadavere di un 32enne lasciato davanti al pronto soccorso

Nucleare, le risposte del Ministero a 15 luoghi comuni

Dalle importazioni di elettricità ai referendum, fino agli Smr e alla domanda energetica legata a elettrificazione e data center Dalle...
Read More
Nucleare, le risposte del Ministero a 15 luoghi comuni

Casa Bianca, giudice blocca il bando di Trump contro Cnn, Ms Now e Politico

Il giudice federale del Distretto di Columbia ordina all'amministrazione di ripristinare l'accesso alla Casa Bianca per le tre testate La...
Read More
Casa Bianca, giudice blocca il bando di Trump contro Cnn, Ms Now e Politico

Allarme droni russi, “possibili attacchi a Italia, Francia e Spagna”

El Mundo riferisce di informazioni raccolte dalla Cia e condivise con diversi governi europei. Nel mirino anche porti e aeroporti...
Read More
Allarme droni russi, “possibili attacchi a Italia, Francia e Spagna”

Altrove TV: “Che Domenica” Kicks Off on October 11, Featuring News, Music, and Entertainment

From the Forum Theater in Rome, Luca Lechiancole’s new web TV show: live streaming from 1:30 p.m. to 8:00 p.m....
Read More
Altrove TV: “Che Domenica” Kicks Off on October 11, Featuring News, Music, and Entertainment

Nucleare sostenibile, Palazzo Madama dà via libera definitivo

Il Senato approva la delega al governo con 81 sì. Pichetto Fratin indica i tempi per i primi impianti e...
Read More
Nucleare sostenibile, Palazzo Madama dà via libera definitivo

Harvey Weinstein Sentenced to 15 Years for Sexual Assault of Miriam Haley

The former Hollywood mogul receives a new prison sentence after a retrial, closing another chapter in a case that became...
Read More
Harvey Weinstein Sentenced to 15 Years for Sexual Assault of Miriam Haley

Zelensky all’Onu: “Putin non sa vivere senza un conflitto”

Il presidente ucraino accusa Mosca, cita le perdite russe e chiede a Xi di usare la sua influenza. Raid sulla...
Read More
Zelensky all’Onu: “Putin non sa vivere senza un conflitto”

Altrove Tv, dall’11 ottobre al via “Che Domenica” tra informazione, musica e spettacolo

Dal Forum Theater di Roma la nuova trasmissione della web tv di Luca Lechiancole: diretta streaming dalle 13.30 alle 20...
Read More
Altrove Tv, dall’11 ottobre al via “Che Domenica” tra informazione, musica e spettacolo

Nizza, modella brasiliana trovata morta nel bagagliaio: arrestato l’ex

Il cadavere di Larissa Brito era nascosto sotto teli, vestiti e sacchi. L’uomo fermato è accusato di omicidio Il corpo...
Read More
Nizza, modella brasiliana trovata morta nel bagagliaio: arrestato l’ex
Bitonto, cadavere di un 32enne lasciato davanti al pronto soccorso Bitonto, cadavere di un 32enne lasciato...
Nucleare, le risposte del Ministero a 15 luoghi comuni Nucleare, le risposte del Ministero a...
Casa Bianca, giudice blocca il bando di Trump contro Cnn, Ms Now e Politico Casa Bianca, giudice blocca il bando...
Allarme droni russi, “possibili attacchi a Italia, Francia e Spagna” Allarme droni russi, “possibili attacchi a...
Altrove TV: “Che Domenica” Kicks Off on October 11, Featuring News, Music, and Entertainment Altrove TV: “Che Domenica” Kicks Off...
Nucleare sostenibile, Palazzo Madama dà via libera definitivo Nucleare sostenibile, Palazzo Madama dà via...
Harvey Weinstein Sentenced to 15 Years for Sexual Assault of Miriam Haley Harvey Weinstein Sentenced to 15 Years...
Zelensky all’Onu: “Putin non sa vivere senza un conflitto” Zelensky all’Onu: “Putin non sa vivere...
Altrove Tv, dall’11 ottobre al via “Che Domenica” tra informazione, musica e spettacolo Altrove Tv, dall’11 ottobre al via...
Nizza, modella brasiliana trovata morta nel bagagliaio: arrestato l’ex Nizza, modella brasiliana trovata morta nel...

(con fonte AdnKronos)

Click to comment

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

LATEST NEWS

Bitonto, cadavere di un 32enne lasciato davanti al pronto soccorso
Bitonto, cadavere di un 32enne lasciato davanti al pronto soccorso
Nucleare, le risposte del Ministero a 15 luoghi comuni
Nucleare, le risposte del Ministero a 15 luoghi comuni
Casa Bianca, giudice blocca il bando di Trump contro Cnn, Ms Now e Politico
Casa Bianca, giudice blocca il bando di Trump contro Cnn, Ms Now e Politico
Allarme droni russi, “possibili attacchi a Italia, Francia e Spagna”
Allarme droni russi, “possibili attacchi a Italia, Francia e Spagna”
Altrove TV: “Che Domenica” Kicks Off on October 11, Featuring News, Music, and Entertainment
Altrove TV: “Che Domenica” Kicks Off on October 11, Featuring News, Music, and Entertainment
Nucleare sostenibile, Palazzo Madama dà via libera definitivo
Nucleare sostenibile, Palazzo Madama dà via libera definitivo
Harvey Weinstein Sentenced to 15 Years for Sexual Assault of Miriam Haley
Harvey Weinstein Sentenced to 15 Years for Sexual Assault of Miriam Haley
Zelensky all’Onu: “Putin non sa vivere senza un conflitto”
Zelensky all’Onu: “Putin non sa vivere senza un conflitto”
Altrove Tv, dall’11 ottobre al via “Che Domenica” tra informazione, musica e spettacolo
Altrove Tv, dall’11 ottobre al via “Che Domenica” tra informazione, musica e spettacolo
Nizza, modella brasiliana trovata morta nel bagagliaio: arrestato l’ex
Nizza, modella brasiliana trovata morta nel bagagliaio: arrestato l’ex
Corea del Nord, testato un nuovo missile ipersonico difficile da intercettare
Corea del Nord, testato un nuovo missile ipersonico difficile da intercettare
Putin, nessun passo indietro sull’Ucraina: “Kiev sa cosa deve fare”
Putin, nessun passo indietro sull’Ucraina: “Kiev sa cosa deve fare”
Equinozio d’autunno 2026, il 23 settembre il giorno cambia passo
Equinozio d’Autunno, arriva il primo calo delle temperature in Italia
Cittadinanza italiana, il sindaco ferma il giuramento: “Non capisce l’italiano”
Cittadinanza italiana, il sindaco ferma il giuramento: “Non capisce l’italiano”
Prezzi carburanti, benzina a 2,155 euro al litro: diesel a 2,340
Prezzi carburanti, benzina a 2,155 euro al litro: diesel a 2,340
Blitz in quattro Paesi contro gli ingressi illegali in Gran Bretagna
Blitz in quattro Paesi contro gli ingressi illegali in Gran Bretagna
Trump-Xi, il nuovo vertice a Washington: Pechino alza la posta
Trump-Xi, il nuovo vertice a Washington: Pechino alza la posta
Maria Corina Machado, sette tentativi falliti per rientrare in Venezuela
Maria Corina Machado, sette tentativi falliti per rientrare in Venezuela
Roma, morto a 22 anni mentre lavora al Colosseo
Roma, morto a 22 anni mentre lavora al Colosseo
Meloni sulle parole di Mattarella: «Non le leggo come critica al governo»
Meloni sulle parole di Mattarella: «Non le leggo come critica al governo»