Cultura
Bomba d’acqua a Firenze, infiltrazione agli Uffizi: salvo il Bacco di Caravaggio
Oltre 45 millimetri di pioggia in un’ora hanno provocato un’infiltrazione sotto il lucernario della sala che ospita sette dipinti del Seicento. Nessuna opera è stata danneggiata
Oltre 45 millimetri di pioggia caduti in appena un’ora hanno provocato un’infiltrazione all’interno della Galleria degli Uffizi di Firenze. L’acqua è penetrata sotto il lucernario della sala che ospita sette dipinti del Seicento, tra cui il Bacco di Caravaggio, arrivando a interessare anche la superficie esterna della vetrina protettiva dell’opera.
L’infiltrazione si è verificata durante la bomba d’acqua che ha colpito Firenze giovedì 17 settembre. L’acqua ha schizzato il vetro esterno della struttura che protegge il dipinto di Caravaggio.
L’episodio ha reso necessarie le verifiche sulle condizioni delle opere custodite nella sala. Gli accertamenti hanno però escluso danni: nessuno dei sette dipinti è risultato compromesso dall’infiltrazione.
Il Bacco di Caravaggio, così come le altre opere presenti nella sala, non ha quindi riportato conseguenze. Terminati i controlli, è stata confermata la regolare apertura dello spazio espositivo.
La sala sarà accessibile ai visitatori già dall’orario di apertura di domani mattina.
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(con fonte AdnKronos)
