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Vertice Italia-Francia ad Antibes tra difesa ed energia
A quasi cinque anni dall’Accordo del Quirinale, incontro intergovernativo con Meloni e Macron per rilanciare la cooperazione bilaterale
A quasi cinque anni dalla firma dell’Accordo del Quirinale del novembre 2021, Italia e Francia tornano a riunirsi ad Antibes per un vertice intergovernativo dedicato al rafforzamento della cooperazione bilaterale. Al centro del confronto tra il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron ci sono difesa, spazio, energia, trasporti e infrastrutture.
Secondo fonti dell’Eliseo, l’obiettivo è “tornare alla realtà concreta dei fondamentali” dei rapporti tra i due Paesi, consolidando in particolare i legami nei settori strategici. Il nuovo incontro bilaterale arriva a distanza di quasi un anno dal vertice del 3 giugno 2025 a Roma, dopo una fase segnata da tensioni tra Parigi e Roma.
Le stesse fonti sottolineano come Italia e Francia restino partner europei legati da un confine comune e da una cooperazione strutturata in numerosi ambiti. Durante il vertice di Antibes si punta a rafforzare una relazione definita “imprescindibile”, tra due grandi Paesi dell’Unione europea e della zona euro, con interessi economici e politici strettamente intrecciati.
Sul piano economico, i rapporti tra Parigi e Roma si confermano solidi: nel 2025 l’interscambio commerciale ha superato i 100 miliardi di euro. Al summit partecipano otto ministri per ciascun Paese, tra cui Esteri, Difesa, Economia, Energia, Interno, Trasporti, Agricoltura, Cultura e Istruzione e ricerca.
È prevista la firma di diversi accordi. Tra questi, una road map per la difesa relativa al periodo 2026-2031, una dichiarazione di intenti sul progetto spaziale Bromo — joint venture tra Leonardo, Airbus e Thales — e un’intesa sulla cooperazione nel nucleare civile, con particolare riferimento ai mini reattori modulari. In agenda anche un memorandum sulle denominazioni di origine e accordi nel settore dei trasporti, con focus sulle tratte Marsiglia-Genova e Torino-Lione, oltre agli interventi sui tunnel del Colle di Tenda e del Frejus.
A margine del vertice si svolge a Le Cannet il Business forum franco-italiano. In programma anche una visita alla sede di Thales Alenia Space a Cannes e un passaggio al Museo Picasso di Antibes. Oltre al colloquio diretto tra i due leader, è prevista una riunione congiunta con i ministri per fare il punto sulle cooperazioni in corso.
Il vertice si inserisce nel solco del G7 di Evian, dove si è registrata una convergenza tra Italia e Francia su diversi dossier internazionali, tra cui il sostegno all’Ucraina e la stabilizzazione in Medio Oriente e nello Stretto di Hormuz. Tra i temi sul tavolo anche la situazione in Libano, con riferimento al ruolo dei due Paesi nell’Unifil, e l’agenda europea in vista del bilancio pluriennale dell’Unione europea 2028-2034.
Non escluso un confronto sui rapporti transatlantici, a pochi giorni dalle tensioni tra Meloni e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Da Parigi si sottolinea la necessità di mantenere relazioni fondate sulla difesa degli interessi europei e sul rispetto delle priorità dell’Unione.
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(con fonte AdnKronos)
