News
Petrolio, prezzi in calo in Asia: Brent sotto gli 88 dollari. Benzina ancora vicina ai 2 euro
Le quotazioni scendono di oltre un dollaro dopo la revisione al ribasso delle stime sulla domanda globale. In Italia il prezzo medio self service è di 1,987 euro al litro per la benzina e 2,082 per il gasolio
Il prezzo del petrolio scende nelle prime contrattazioni asiatiche di giovedì 13 agosto, con le quotazioni del greggio in calo di oltre un dollaro al barile. A pesare sono soprattutto le nuove stime degli analisti sulla domanda globale di petrolio, riviste al ribasso, mentre le limitazioni dell’offerta continuano a mantenere i prezzi su livelli relativamente elevati.
I futures sul Brent hanno perso 1,29 dollari, pari all’1,5%, scendendo a 87,69 dollari al barile. Il West Texas Intermediate (Wti), il riferimento statunitense, è invece calato di 1,30 dollari, pari all’1,6%, a 81,97 dollari al barile.
Il ribasso delle quotazioni internazionali arriva mentre in Italia i prezzi dei carburanti restano prossimi alla soglia dei 2 euro al litro.
Secondo gli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nella giornata di oggi, giovedì 13 agosto 2026, il prezzo medio sulla rete stradale nazionale in modalità self service è di 1,987 euro al litro per la benzina e 2,082 euro al litro per il gasolio.
Sulla rete autostradale i prezzi medi risultano ancora più elevati. Per la benzina il self service si attesta a 2,064 euro al litro, mentre per il gasolio raggiunge 2,158 euro al litro.
Il calo del petrolio sui mercati asiatici non si traduce quindi, almeno nei dati odierni, in un allontanamento significativo dei prezzi dei carburanti dalla soglia dei 2 euro al litro.
LE ULTIME NOTIZIE
[recent_post_slider design=”design-19″ show_author=”false” slider_height=”390″ lazyload=”progressive” limit=”10″]
(con fonte AdnKronos)
