Primo Piano
Iran smentisce Vance: “Nessun accesso Aiea ai siti nucleari colpiti”
Teheran nega l’intesa sui controlli e accusa alcuni Paesi regionali di aver partecipato al conflitto con Stati Uniti e Israele
L’Iran smentisce le dichiarazioni del vicepresidente statunitense JD Vance sui presunti progressi nei negoziati con Washington in merito ai controlli dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea).
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha dichiarato che Teheran non ha intenzione di consentire agli ispettori dell’Aiea di visitare i siti nucleari colpiti durante il conflitto.
Una posizione che contraddice quanto affermato da Vance, secondo cui i colloqui in Svizzera tra Stati Uniti e Iran avrebbero portato a un’intesa per permettere l’accesso dell’Aiea alle installazioni iraniane.
Nel suo intervento, Baghaei ha inoltre affermato che Teheran sarebbe in possesso di prove del coinvolgimento di alcuni Paesi della regione nel conflitto che ha visto contrapposti Stati Uniti e Israele alla Repubblica islamica.
“Abbiamo prove conclusive che alcuni Paesi della regione hanno partecipato alla guerra Usa-Israele contro l’Iran”, ha dichiarato il portavoce, aggiungendo che tali Stati potrebbero essere esposti a conseguenze legali.
Teheran ha espresso rammarico per la situazione e ha annunciato l’intenzione di adottare tutte le misure ritenute necessarie.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
