News
G7 di Evian, Meloni: “Unità e dialogo i tre risultati del vertice”
La premier: soddisfazione per l’accordo USA-Iran e disponibilità italiana su Hormuz, ma decisioni ancora aperte
Al termine del G7 di Evian, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito il vertice “importante”, esprimendo soddisfazione per l’esito dei lavori e ringraziando il presidente francese Emmanuel Macron per l’organizzazione.
Secondo la premier, l’incontro ha mostrato un clima di collaborazione e si è chiuso con tre elementi centrali: la coesione tra i Paesi membri, la capacità di confronto con i partner internazionali e un approccio più ampio rispetto ai tradizionali equilibri geopolitici.
Tra i temi affrontati, Meloni ha citato l’accordo tra Stati Uniti e Iran, accolto positivamente dai leader del G7 come possibile riferimento per la stabilità regionale. In questo quadro, ha richiamato l’attenzione sulla sicurezza delle rotte commerciali e sulla libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz.
L’Italia, ha spiegato, ha confermato la disponibilità a contribuire a eventuali iniziative internazionali dedicate alla sicurezza dei traffici marittimi, precisando però che ogni decisione sarà subordinata alle procedure previste e a un eventuale via libera parlamentare.
La premier ha sottolineato che il quadro operativo non è ancora definito e che l’eventuale partecipazione italiana dipenderà dall’evoluzione dei prossimi mesi, in una finestra temporale indicata in circa 60 giorni.
Sul fronte della guerra tra Russia e Ucraina, Meloni ha ribadito la necessità di aprire uno spazio per un confronto diretto tra Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin, rilevando l’assenza di segnali concreti da parte russa e la persistenza di una situazione ancora bloccata sul piano diplomatico.
Nel corso della conferenza stampa ha affrontato anche il rapporto con Donald Trump, respingendo le ricostruzioni su tensioni personali e descrivendo i colloqui come concentrati sui principali dossier internazionali, dall’Iran all’Ucraina fino ai temi migratori.
Meloni ha definito il dialogo con l’ex presidente statunitense stabile e improntato alla continuità, senza necessità di chiarimenti dopo le ultime settimane, e con un confronto orientato agli sviluppi dei prossimi mesi.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
