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Russia attacca Kiev e Odessa: feriti e danni, ucciso un generale russo
Nella notte droni e missili sulla capitale ucraina. Le forze droni di Kiev rivendicano la morte del generale Anton Grunis nell’est del Paese
Una vasta offensiva russa ha colpito l’Ucraina nella notte, con droni e missili lanciati contro Kiev. Nella capitale almeno 16 persone sono rimaste ferite, tra cui due bambini, e tra gli edifici danneggiati c’è anche un istituto scolastico.
A riferire il bilancio è stato il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko. Tra i feriti figurano due minori di 10 e 12 anni, mentre nove persone sono state trasferite in ospedale per ricevere le cure necessarie.
L’attacco combinato ha interessato diverse aree della capitale. Secondo Klitschko, oltre alla struttura scolastica sono stati danneggiati un edificio residenziale, magazzini, uffici e altre infrastrutture.
La notte di bombardamenti ha interessato anche Odessa, sul Mar Nero. Le autorità ucraine hanno riferito di tre persone ferite, tra cui un bambino, dopo che un attacco russo ha colpito un edificio residenziale di 19 piani.
Mentre le operazioni di soccorso proseguivano nelle aree colpite, dal fronte orientale è arrivata la notizia della morte di un generale russo. Le forze ucraine specializzate nell’impiego dei droni hanno rivendicato di aver ucciso Anton Grunis, generale che era stato recentemente insignito del titolo di Eroe della Russia.
Secondo Robert Brovdi, comandante delle forze droni ucraine, Grunis sarebbe stato ucciso il 12 settembre nell’Ucraina orientale. «Il generale Grunis è stato eliminato il 12 settembre», ha dichiarato Brovdi, sostenendo che si tratti del settimo comandante militare russo ucciso dai droni delle forze da lui guidate.
La morte del generale è stata inoltre confermata da un altro comandante russo, Apti Alaudinov.
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(con fonte AdnKronos)
