Salute
La nave Mv Hondius arriva a Tenerife, Oms attiva monitoraggio Hantavirus
Al porto di Granadilla scattano i protocolli sanitari internazionali: tutti i presenti a bordo classificati come contatti ad alto rischio, ma il rischio per la popolazione resta basso
La nave da crociera Mv Hondius, interessata da un focolaio di hantavirus, è attraccata oggi, domenica 10 maggio, al porto di Granadilla, a Tenerife, sotto stretta supervisione sanitaria internazionale.
Controlli sanitari e presenza dell’Oms
All’arrivo dell’imbarcazione è stata attivata una task force con la presenza del direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, insieme ai ministri locali della Salute, degli Interni e delle Politiche territoriali.
Le autorità stanno verificando l’applicazione dei protocolli di sorveglianza e risposta, con un coordinamento operativo tra le diverse amministrazioni coinvolte. Il monitoraggio nelle prossime ore sarà decisivo per valutare eventuali criticità nella gestione del caso.
Tutti a bordo classificati ad alto rischio
L’Oms ha stabilito che tutti i passeggeri e i membri dell’equipaggio siano considerati contatti ad alto rischio.
Maria Van Kerkhove, responsabile per la prevenzione epidemica dell’organizzazione, ha indicato la necessità di un monitoraggio attivo e continuativo per 42 giorni dopo lo sbarco. Il protocollo prevede controlli sanitari regolari e follow-up per individuare tempestivamente eventuali sintomi.
Il contesto sanitario: cos’è l’hantavirus
L’hantavirus è una famiglia di virus trasmessi principalmente attraverso roditori infetti. Può causare malattie respiratorie anche gravi nell’uomo, ma la trasmissione interumana è rara e limitata a specifici ceppi.
La gestione di casi sospetti in ambienti chiusi, come una nave da crociera, richiede misure rigorose per evitare la diffusione tra i presenti a bordo.
Rischio molto basso per la popolazione locale
Nonostante l’allerta, l’Oms ha precisato che il rischio per la popolazione generale e per i residenti delle Isole Canarie è attualmente considerato basso.
Le autorità sanitarie puntano a contenere ogni possibile diffusione attraverso controlli mirati e isolamento dei casi sospetti, evitando impatti sul territorio.
Le conseguenze e i prossimi sviluppi
Nei prossimi giorni sarà fondamentale verificare l’efficacia dei protocolli attivati e monitorare eventuali nuovi casi tra i soggetti esposti.
L’episodio rappresenta un banco di prova per i sistemi di risposta sanitaria internazionale, in particolare nella gestione di emergenze epidemiologiche in contesti ad alta mobilità come il traffico crocieristico.
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(con fonte AdnKronos)
