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Euro 5, Salvini annuncia il rinvio: «Tranquilli per tutto il 2027»
Il ministro annuncia il rinvio dello stop agli Euro 5 e prepara nuove misure per il 2027, coinvolgendo anche alcune categorie professionali
Il governo si prepara a rinviare lo stop agli Euro 5. A confermarlo è Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, che annuncia l’inserimento della proroga nel decreto Infrastrutture e Trasporti che porterà al prossimo Consiglio dei ministri.
«Nel prossimo Consiglio dei ministri, personalmente porto un decreto Infrastrutture e Trasporti all’interno del quale c’è anche il rinvio di questo stop insensato agli Euro 5», ha detto Salvini intervenendo a Mattino Cinque su Canale 5.
La proroga, nelle intenzioni del ministro, dovrebbe coprire tutto il 2027. L’obiettivo dichiarato è evitare che centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori si trovino costretti a cambiare automobile senza avere le risorse economiche necessarie.
«Il mio obiettivo è di lasciar tranquilli per tutto il 2027 queste centinaia di migliaia di italiane e di italiani che magari troveranno i soldi per cambiar la macchina l’anno prossimo», ha spiegato Salvini.
Bollo auto, l’obiettivo è superare gli 80 kW
Il secondo fronte indicato dal vicepremier è quello del bollo auto. L’obiettivo della Lega, ha spiegato Salvini, è aumentare la soglia degli 80 kW prevista dall’attuale misura, così da estendere l’esenzione a un numero maggiore di automobili.
«L’obiettivo della Lega, e conto dell’intero governo, sarà di salire sopra gli 80 kW di potenza per arrivare a un maggior numero di auto coinvolte», ha dichiarato.
L’eventuale ampliamento dovrà essere definito nelle prossime settimane attraverso la legge di Bilancio. Salvini ha inoltre rivendicato la scelta del governo, replicando alle critiche arrivate dalla sinistra: «È curioso che certa sinistra, che in passato aveva aumentato il bollo, adesso si lamenti che l’abbiamo tolto, però va bene così, sono contento di fare e lascio agli altri commentare».
Allo studio anche il superbollo
Il progetto del ministro comprende anche un possibile intervento sul superbollo, la tassa che interessa le automobili di potenza superiore.
Salvini ha spiegato di essere al lavoro con i tecnici per mettere a punto una misura già dal 2027. L’intenzione, ha precisato, non è quella di introdurre uno sconto per le vetture di lusso: «Non sto parlando ovviamente di uno sconto per Ferrari, Porsche e Maserati».
Il ministro ha invece richiamato il caso di chi utilizza un’auto più potente per esigenze professionali. «C’è tanta gente che per lavoro ha un’auto più potente rispetto alla Panda», ha osservato, citando Ncc, tassisti, artigiani e agenti di commercio.
Per queste categorie, secondo Salvini, il superbollo può arrivare a costare migliaia di euro. Da qui l’intenzione di intervenire con una prima misura già nel 2027.
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(con fonte AdnKronos)

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