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La corsa alla successione di Papa Francesco: i cardinali papabili
Dopo la morte di Papa Francesco il 21 aprile 2025, è iniziata la discussione sulla successione. Ecco i 15 cardinali più accreditati
Con la morte di Papa Francesco il 21 aprile 2025, si apre ufficialmente la corsa per la sua successione. Sebbene il Conclave non sia ancora stato convocato, i nomi dei cardinali papabili sono già oggetto di discussione. Secondo una lista pubblicata dall’AFP, ci sono almeno 15 cardinali che sembrano essere i più accreditati a succedere al Papa. In questo articolo esploreremo i principali candidati, divisi per continente, e le loro caratteristiche.
I principali papabili italiani
Pietro Parolin – 70 anni, Segretario di Stato Vaticano
Pietro Parolin, una figura centrale nel pontificato di Francesco, è uno dei principali candidati. Diplomato e esperto, ha ricoperto un ruolo cruciale nei delicati accordi diplomatici, tra cui quello del 2018 con la Cina. Parolin è noto per i suoi contatti internazionali e per la sua influenza all’interno della Curia Romana.
Pierbattista Pizzaballa – 60 anni, Patriarca di Gerusalemme dei Latini
Pizzaballa è una figura di spicco in Medio Oriente, impegnato in un arcidiocesi che comprende territori delicati come Israele e Gaza. Recentemente creato cardinale, ha sempre avuto un forte impegno a favore della pace e della convivenza religiosa.
Matteo Maria Zuppi – 69 anni, Arcivescovo di Bologna
Zuppi è molto apprezzato per il suo lavoro diplomatico e per l’impegno a favore della pace. È noto anche per il suo approccio inclusivo riguardo ai temi dei migranti e dei cattolici gay nella Chiesa. Presidente della CEI dal 2022, ha ricoperto un ruolo cruciale nel dialogo con l’Ucraina.
Claudio Gugerotti – 69 anni
Esperto di diplomazia vaticana e poliglotta, Gugerotti è stato in numerosi Paesi, tra cui Gran Bretagna e Ucraina. Il suo ruolo come Prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali lo rende un candidato di rilievo.
I papabili internazionali
Jean-Marc Aveline (Francia) – 66 anni, Arcivescovo di Marsiglia
Aveline è considerato un amico stretto di Papa Francesco. Ha dedicato gran parte della sua vita al dialogo interreligioso e alla difesa dei migranti, principi che sono al centro del pontificato di Francesco.
Anders Arborelius (Svezia) – 75 anni, Vescovo di Stoccolma
Arborelius, il primo cardinale svedese, è noto per la sua fermezza dottrinale, ma anche per il suo impegno verso i migranti e la necessità di un’integrazione religiosa in Europa.
Luis Antonio Tagle (Filippine) – 67 anni, Arcivescovo di Manila
Tagle è uno dei papabili più discussi in Asia, grazie al suo carisma e al suo impegno a favore dei poveri e dei migranti. È stato già candidato nel Conclave del 2013, dove fu poi eletto Papa Francesco.
Fridolin Ambongo Besungu (Repubblica Democratica del Congo) – 65 anni
Ambongo è un fervente difensore dei diritti umani e ha sempre denunciato la violazione dei diritti dei Rohingya. È anche il presidente del Simposio delle Conferenze Episcopali di Africa e Madagascar.
Altri papabili
Peter Erdo (Ungheria) – 72 anni
Erdo è un esperto di diritto canonico, stimato per la sua apertura verso le altre religioni, ma anche per la sua posizione conservatrice su tematiche etiche come il matrimonio omosessuale.
Jean-Claude Hollerich (Lussemburgo) – Arcivescovo di Lussemburgo
Fermo nel dogma, ma aperto ai cambiamenti sociali, Hollerich ha trascorso oltre venti anni in Giappone, specializzandosi nelle relazioni culturali tra Europa e Asia. Si è impegnato molto per l’ambiente e per il coinvolgimento dei giovani nella Chiesa.
Mario Grech (Malta) – 68 anni, Vescovo emerito di Gozo
Grech è il segretario generale del Sinodo dei vescovi, una posizione che lo ha messo in prima linea nella gestione delle questioni cruciali per la Chiesa. Il suo equilibrio tra apertura e rispetto per la tradizione lo rende una figura di rilievo.
Peter Turkson (Ghana) – 76 anni
Considerato un possibile candidato per il papato africano, Turkson ha sempre cercato di spingere per una Chiesa più attenta agli aspetti sociali e economici del mondo. È noto per il suo intervento al World Economic Forum.
La corsa alla successione di Papa Francesco si preannuncia ricca di discussioni e di sfide. I cardinali papabili sono figure di spicco con diversi approcci alle questioni teologiche e sociali, ma tutti accomunati dall’impegno a servire la Chiesa. Sarà interessante osservare come questi candidati si posizioneranno durante il Conclave, in attesa della decisione finale che segnerà il futuro della Chiesa Cattolica.
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(con fonte AdnKronos)
