Salute
Infezione misteriosa in Congo: test in corso, alto rischio per le comunità locali
L’Istituto Superiore di Sanità traccia un quadro sui casi registrati nella provincia di Kwango, dove malnutrizione e sintomi febbrili preoccupano le autorità sanitarie
Una misteriosa infezione sta colpendo la provincia di Kwango, nella Repubblica Democratica del Congo, con 406 casi segnalati tra ottobre e dicembre 2023. La malattia, ancora non diagnosticata, si manifesta con febbre, tosse, mal di testa, dolori muscolari e difficoltà respiratorie, colpendo soprattutto i bambini sotto i 5 anni e aggravata dalla malnutrizione. Finora, sono stati registrati 31 decessi. L’area interessata, rurale e di difficile accesso, è in grave crisi alimentare, un fattore che complica ulteriormente la situazione.
L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) evidenzia che tra le possibili cause vi sono polmonite acuta, influenza, morbillo, malaria e Covid-19, e non si esclude che più malattie possano contribuire ai decessi. I test di laboratorio sono ancora in corso, mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha inviato un team di risposta rapida per indagare la causa del focolaio e potenziare le misure di contenimento.
In Italia, un caso sospetto è stato segnalato a Lucca, dove un paziente rientrato dal Congo e ricoverato per sintomi simili è stato dimesso dopo la guarigione. Tuttavia, non è stata ancora effettuata una diagnosi precisa, e sono in corso ulteriori analisi sui campioni prelevati.
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(con fonte AdnKronos)
