Segui LiberoReporter su Google
Aggiungici alle tue Fonti Preferite per ricevere i nostri articoli in evidenza nelle tue ricerche quotidiane!
News
Tari 2025, arriva la tariffa puntuale: cosa cambia per i contribuenti
La nuova tassa sui rifiuti premierà chi produce meno indifferenziato e introduce strumenti di tracciamento per responsabilizzare i cittadini
Dal 2025, la Tari cambia volto con l’introduzione della tariffa puntuale, che collega l’importo della tassa alla quantità di rifiuti indifferenziati effettivamente prodotti. Il nuovo sistema, già attivo in alcuni Comuni come Ravenna e Cervia, punta a incentivare la raccolta differenziata e ridurre i rifiuti non riciclabili. In una fase successiva, la riforma sarà estesa a livello nazionale.
Le principali novità
Tre sono le modifiche principali introdotte:
- Calcolo basato sulla produzione di rifiuti indifferenziati: l’importo non sarà più determinato unicamente dalla superficie dell’immobile e dal numero di occupanti, ma anche dalla quantità di rifiuti non differenziati prodotti, premiando i comportamenti virtuosi.
- Tecnologie di tracciamento: strumenti come tessere elettroniche e cassonetti intelligenti permetteranno di monitorare la produzione di rifiuti e responsabilizzare i contribuenti.
- Premi per chi riduce gli indifferenziati: i cittadini che produrranno meno rifiuti non riciclabili pagheranno di meno.
Prescrizione della Tari: come funziona
La Tari, come tutte le tasse locali, è soggetta a prescrizione entro 5 anni, salvo interruzioni. Ecco i punti principali:
- Decorrenza: la prescrizione inizia dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello in cui la tassa avrebbe dovuto essere pagata. Ad esempio, la Tari del 2018 si prescriveva il 1° gennaio 2024, prorogata al 26 marzo 2024 per la sospensione dei termini dovuta al Covid.
- Interruzione della prescrizione: una richiesta di pagamento formale, come una cartella esattoriale, azzera il conteggio dei 5 anni, che ricomincia da capo.
- Estensione a 10 anni: in caso di sentenze giudiziarie, la prescrizione può allungarsi fino a 10 anni.
Una volta prescritta, il contribuente ha diritto a non pagare, ma deve attivarsi presentando un’istanza di autotutela o, in caso di mancata risposta del Comune, un ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale entro 60 giorni.
LE ULTIME NOTIZIE
Bollo auto, via lo sconto sulle accise: il gasolio a un passo da 2,300 euro
Lecce, turista di 19 anni denuncia due violenze in una notte
Ta’if, attaccata la base in Arabia Saudita: danneggiato un F-2000 italiano
Catania, laboratorio di “ghost guns” e droga: arrestato 27enne
Euro 5, Salvini annuncia il rinvio: «Tranquilli per tutto il 2027»
Manovra 2027, dal bollo all’Irpef: cosa cambia e cosa è ancora da decidere
Droni nei cieli di Copenaghen, chiusa la zona dell’ambasciata Usa
Ucraina, Zelensky annuncia nuove operazioni a lungo raggio contro Mosca
Usa, possibile riduzione delle truppe in Europa: la Polonia rilancia
MotoGP, si corre in Austria: oggi prove libere e pre-qualifiche
Bollo auto, via lo sconto sulle...
18 Settembre 2026
Lecce, turista di 19 anni denuncia...
18 Settembre 2026
Ta’if, attaccata la base in Arabia...
18 Settembre 2026
Catania, laboratorio di “ghost guns” e...
18 Settembre 2026
Euro 5, Salvini annuncia il rinvio:...
18 Settembre 2026
Manovra 2027, dal bollo all’Irpef: cosa...
18 Settembre 2026
Droni nei cieli di Copenaghen, chiusa...
18 Settembre 2026
Ucraina, Zelensky annuncia nuove operazioni a...
18 Settembre 2026
Usa, possibile riduzione delle truppe in...
18 Settembre 2026
MotoGP, si corre in Austria: oggi...
18 Settembre 2026
(con fonte AdnKronos)
