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Giorgia Meloni denuncia l’odio online dopo il post su Charlie Kirk a testa in giù
La premier attacca i “sedicenti antifascisti” per l’immagine dell’attivista ucciso mostrato a testa in giù con la scritta “meno uno”
ROMA – “Questi sono i sedicenti antifascisti. Questo è il clima, ormai, anche in Italia. Nessuno dirà nulla, e allora lo faccio io. Non ci facciamo intimidire”. Con queste parole la presidente del Consiglio Giorgia Meloni interviene sui social dopo la diffusione di un post che ritrae l’attivista conservatore americano Charlie Kirk, assassinato nello Utah, raffigurato a testa in giù accompagnato dalla scritta “meno uno”.
Meloni ha definito il gesto un atto di odio inaccettabile, puntando il dito contro chi – a suo dire – si nasconde dietro l’etichetta dell’antifascismo per alimentare violenza e intimidazioni. La premier sottolinea che simili episodi contribuiscono a un clima politico sempre più avvelenato, invitando a non abbassare la guardia di fronte a messaggi che inneggiano alla violenza, soprattutto quando arrivano da ambienti che si autodefiniscono progressisti.
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(con fonte AdnKronos)
