Segui LiberoReporter su Google
Aggiungici alle tue Fonti Preferite per ricevere i nostri articoli in evidenza nelle tue ricerche quotidiane!
News
Femminicidio e stalking: “Spesso vanno a braccetto”, l’allarme del procuratore Menditto
Tenere alta l’attenzione sul pericolo crescente di un’escalation violenta che porta al femminicidio
Il procuratore di Tivoli, Francesco Menditto, esperto del ‘Codice rosso’, ha lanciato un allarme sul crescente pericolo di femminicidio, spesso il punto culminante di condotte di stalking o maltrattamenti. Intervistato a pochi giorni dalla condanna all’ergastolo di Filippo Turetta per l’omicidio della sua ex fidanzata Giulia Cecchettin, Menditto ha sottolineato l’importanza di riconoscere lo stalking come un “reato grave”, in grado di preannunciare una pericolosa escalation nei confronti della vittima.
Nonostante il caso di Turetta abbia sollevato polemiche per il mancato riconoscimento dell’aggravante dello stalking da parte della corte d’Assise di Venezia, Menditto ha preferito non entrare nel merito della sentenza. Tuttavia, ha ribadito che la valutazione delle aggravanti in questi casi, in particolare riguardo agli atti persecutori, è un aspetto che potrebbe essere modificato in fase di appello e Cassazione. Il procuratore ha inoltre enfatizzato l’importanza della testimonianza della vittima, assente nel caso del femminicidio di Giulia Cecchettin.
Menditto ha poi illustrato i principali segnali per riconoscere lo stalking: la vittima vive uno stato di ansia e paura, cambia le proprie abitudini di vita e subisce molestie o minacce ripetute. L’invio di messaggi incessanti è un esempio di molestia, che non sempre viene percepito come tale dalle vittime stesse. La paura di denunciare e il desiderio di risolvere il conflitto autonomamente sono atteggiamenti frequenti nelle donne, che spesso si ritrovano a “fare da crocerossina” nei confronti di un ex partner che le perseguita.
Un altro aspetto molto preoccupante, ha evidenziato Menditto, è il controllo esercitato dagli stalker sulle vittime, spesso mediante l’uso di tecnologie come app di monitoraggio, GPS e telecamere nascoste. Questi comportamenti rappresentano gravi fattori di rischio che giustificano un intervento tempestivo delle forze dell’ordine.
In conclusione, il procuratore ha ribadito l’urgenza di introdurre il delitto di “femminicidio” nel nostro ordinamento per affrontare in modo più efficace questo fenomeno criminale, che continua a mietere troppe vittime.
LE ULTIME NOTIZIE
Carburanti, diesel sotto i 2,20 euro: le regioni dove costa meno
Ucraina, lo strappo con Trump spinge l’Ue a ribadire il sostegno a Kiev
Princess Diana’s Secret Nighttime Missions in London Revealed by Former Royal Aide
Meteo Italia, weekend mite: domenica incombe incognita perturbazione al nord
Mirandola, fermato il figlio dei coniugi trovati decapitati in casa
Italia e Spagna, prorogati di sette giorni i controlli alle frontiere
Trump fa il gioco di Putin: attacca Zelensky e mette sotto pressione Kiev
Enav, problemi alla rete di trasmissione dati: limitazioni ai voli in Italia
Orrore nel Modenese, due coniugi anziani trovati morti decapitati nella loro abitazione
West Nile, 411 casi neuroinvasivi e 61 morti: cresce anche la Dengue
Carburanti, diesel sotto i 2,20 euro:...
16 Ottobre 2026
Ucraina, lo strappo con Trump spinge...
16 Ottobre 2026
Princess Diana’s Secret Nighttime Missions in...
16 Ottobre 2026
Meteo Italia, weekend mite: domenica incombe...
16 Ottobre 2026
Mirandola, fermato il figlio dei coniugi...
16 Ottobre 2026
Italia e Spagna, prorogati di sette...
16 Ottobre 2026
Trump fa il gioco di Putin:...
16 Ottobre 2026
Enav, problemi alla rete di trasmissione...
16 Ottobre 2026
Orrore nel Modenese, due coniugi anziani...
15 Ottobre 2026
West Nile, 411 casi neuroinvasivi e...
15 Ottobre 2026
(con fonte AdnKronos)
