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Houthi e coalizione saudita si scambiano attacchi, esplosioni a Riad e Sana’a
Forte deflagrazione nella capitale saudita, dove le autorità hanno poi revocato l’allerta. Segnalate esplosioni anche vicino a un impianto Aramco. Secondo i media vicini agli Houthi, i raid sostenuti da Riad hanno raggiunto l’area di al-Sabaha
Esplosioni a Sana’a e nella capitale saudita Riad, mentre si intensifica lo scontro tra gli Houthi yemeniti e la coalizione militare a guida saudita. Nella città saudita è stata avvertita una forte deflagrazione dopo che le autorità avevano diramato un allarme per una minaccia aerea. Poco dopo, l’allerta è stata revocata.
A riferire dell’esplosione a Riad sono stati i giornalisti dell’Agence France-Presse. Gli abitanti della capitale avevano ricevuto un messaggio che segnalava una «minaccia aerea ostile» sulla città. L’episodio si inserisce in una serie di attacchi degli Houthi, movimento filo-iraniano che negli ultimi giorni ha preso ripetutamente di mira l’Arabia Saudita.
Altre esplosioni sono state segnalate da testimoni nei pressi di un impianto di Aramco nella parte orientale del Paese. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle conseguenze degli episodi.
Raid sull’impianto petrolifero di Sana’a
Esplosioni sono state udite anche a Sana’a, la capitale dello Yemen controllata dagli Houthi. Al Jazeera, riprendendo le informazioni diffuse dai media vicini ai ribelli, riferisce che raid aerei condotti dalle forze sostenute dall’Arabia Saudita hanno colpito un impianto petrolifero nella zona di al-Sabaha.
Le notizie arrivano dopo l’avviso di evacuazione diffuso dalla coalizione saudita, che aveva chiesto ai civili di lasciare l’area dell’impianto in vista di un’operazione militare. L’obiettivo indicato era un sito della compagnia petrolifera yemenita nella capitale.
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(con foto AdnKronos)
