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Houthi: “Renderemo bersaglio navi USA in risposta a eventuali attacchi”

Il capo delle milizie sciite yemenite (Ansar Allah), Abdul Malik al-Houthi, ha esternato una minaccia diretta agli Stati Uniti, annunciando che le navi Usa diventeranno bersaglio di missili e droni in risposta a possibili attacchi contro lo Yemen.
Operazione Prosperity Guardian: una mossa a protezione di Israele
La minaccia di al-Houthi è stata formulata in risposta all’operazione Prosperity Guardian, un’azione guidata dagli Stati Uniti con l’obiettivo di fermare gli attacchi delle milizie sciite nello Yemen. Secondo al-Houthi, questa mossa servirebbe esclusivamente gli interessi di Israele, senza contribuire alla sicurezza della navigazione internazionale.
Abdul Malik al-Houthi: “Non il trasporto marittimo globale, ma quello sionista”
Nel suo discorso, il leader delle milizie ha specificato che l’obiettivo non è il trasporto marittimo globale, bensì quello sionista. Questa dichiarazione potrebbe indicare un focus preciso su obiettivi israeliani piuttosto che sulla navigazione internazionale in generale. Al-Houthi ha accusato gli Stati Uniti di violare i diritti dei Paesi che si affacciano sul Mar Rosso, sostenendo che la militarizzazione della regione da parte americana trasformerebbe l’area in un pericoloso campo di battaglia.
Critiche all’Europa e all’Italia
Il capo delle milizie sciite ha esteso le sue critiche anche a Paesi europei come Francia, Germania e Italia, sostenendo di non aspettarsi un ruolo positivo da parte loro a favore del popolo palestinese. La sua minaccia è giunta dopo che l’Italia ha annunciato di mettere a disposizione della coalizione una fregata nell’ambito dell’operazione Prosperity Guardian.
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(con fonte AdnKronos)
