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Iran, divisioni interne fermano i colloqui con gli Usa sul nucleare
Saltato all’ultimo momento il viaggio a Islamabad per tensioni tra presidenza e vertici legati alla Guida Suprema
Divisioni interne alla leadership iraniana avrebbero portato allo stop dei colloqui con gli Stati Uniti sul dossier nucleare, facendo sfumare un possibile riavvio del dialogo dopo settimane di tensione.
Secondo quanto riferito da Iran International, la delegazione di Teheran era pronta a partire per Islamabad, dove era previsto un nuovo round negoziale. L’incontro avrebbe potuto rappresentare un primo passo verso una de-escalation dopo quasi due mesi di conflitto.
Alla base dello stop ci sarebbero contrasti tra l’area vicina al presidente Masoud Pezeshkian e figure legate all’ufficio della Guida Suprema, in particolare Mojtaba Khamenei.
Le fonti parlano di un intervento arrivato all’ultimo momento, con un rifiuto netto all’ipotesi di riaprire il confronto sul nucleare e critiche rivolte ai negoziatori per i contatti precedenti.
In questo contesto, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi avrebbe espresso forti riserve sulla partecipazione all’incontro, ritenendolo inutile e potenzialmente dannoso per qualsiasi prospettiva di avanzamento diplomatico.
Il mancato avvio dei colloqui conferma quindi le difficoltà interne al sistema decisionale iraniano, con riflessi diretti sulla possibilità di riaprire un dialogo con Washington sul tema nucleare.
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(con fonte AdnKronos)
