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Teheran, raid su raffinerie di petrolio: fiamme anche nelle strade della capitale
Cinque strutture petrolifere colpite durante attacchi notturni nella capitale iraniana e nei dintorni. Il carburante finito nei sistemi di drenaggio avrebbe alimentato incendi visibili anche nelle strade
Attacchi nella notte contro alcune raffinerie di petrolio a Teheran, in Iran. Secondo quanto riferito dalla televisione di Stato iraniana, cinque impianti petroliferi nella capitale e nelle aree circostanti sono stati colpiti durante raid aerei.
A dichiararlo è stato Keramat Veyskarami, amministratore delegato della National Iranian Oil Products Distribution Company, secondo cui gli attacchi hanno interessato depositi e strutture di trasporto dei prodotti petroliferi.
Le fiamme arrivano nelle strade
Dopo le esplosioni negli impianti, le fiamme si sarebbero propagate anche nelle strade della capitale. In alcune immagini diffuse sui social si vedono roghi sviluppatisi nei sistemi di drenaggio e nelle fogne.
Secondo le prime ricostruzioni, il carburante fuoriuscito dalle strutture colpite sarebbe finito nei canali di scolo, alimentando incendi visibili anche lungo le strade di Teheran.
Colpite cinque strutture tra Teheran e Alborz
“La scorsa notte, quattro depositi di petrolio e un centro di trasporto di prodotti petroliferi a Teheran e nell’Alborz sono stati attaccati da aerei nemici”, ha dichiarato Veyskarami.
Il funzionario ha spiegato che cinque strutture sono state danneggiate durante gli attacchi. Le autorità iraniane hanno comunque riferito che gli incendi sviluppatisi negli impianti sarebbero stati successivamente domati.
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(con fonte AdnKronos)
