Motori
Patente e libretto, ecco i cambiamenti: cosa prevede il nuovo Codice della strada
Stop all’obbligo dei documenti cartacei a bordo, notifiche dei verbali entro 45 giorni e assicurazione italiana per i veicoli stranieri presenti in Italia per oltre un mese
Patente e libretto non dovranno più essere necessariamente portati in auto nella loro versione cartacea. È una delle novità contenute nel nuovo Codice della strada approvato dal Consiglio dei ministri, che supera l’obbligo di avere con sé i documenti di guida e di circolazione: gli organi di polizia potranno verificarli direttamente attraverso i sistemi telematici. A comunicarlo è il ministero dei Trasporti, che illustra anche le modifiche alle notifiche delle multe, agli importi delle sanzioni e alle regole assicurative.
Tra i cambiamenti previsti c’è la riduzione da 90 a 45 giorni del termine concesso ai Comuni per notificare un verbale quando l’infrazione viene accertata da remoto e non è contestata immediatamente al conducente. L’obiettivo indicato è tutelare maggiormente gli automobilisti e il loro diritto alla difesa, riducendo i tempi entro cui l’amministrazione deve comunicare la violazione.
Multe, diversi importi scendono
Il nuovo testo prevede anche una diminuzione di numerosi importi delle sanzioni amministrative, attraverso un arrotondamento al ribasso rispetto alla normativa attualmente in vigore.
I minimi edittali più comuni passano da 26 a 25 euro e da 42 a 40 euro. Le multe che oggi prevedono importi di 83 e 87 euro vengono invece ricondotte a 80 euro.
La revisione riguarda quindi diverse sanzioni ordinarie, mentre per chi circola senza copertura assicurativa è previsto un inasprimento delle conseguenze.
Senza assicurazione, stop alla circolazione
Una delle misure più severe riguarda i veicoli privi di assicurazione. Il nuovo Codice introduce il divieto di circolazione a tempo indeterminato per chi non è in regola con la copertura obbligatoria.
Sono previste novità anche per i veicoli stranieri che circolano in Italia per più di 30 giorni. In questi casi scatterà l’obbligo di assicurazione secondo le regole italiane. Il testo contempla inoltre la riscossione coattiva delle somme non pagate dagli utenti stranieri.
Verbali, dimezzati i tempi per la notifica
Cambiano anche le scadenze per la comunicazione delle multe rilevate a distanza. Quando non è possibile contestare subito l’infrazione, i Comuni avranno 45 giorni per notificare il verbale, contro i 90 previsti finora.
La modifica riduce il periodo entro cui il conducente può restare in attesa della comunicazione e interviene sulle procedure amministrative successive all’accertamento.
Infine, viene superato l’obbligo di esibire necessariamente in formato cartaceo patente e libretto durante i controlli: gli agenti potranno consultare telematicamente i dati relativi alla guida e alla circolazione del veicolo.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
