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Putin chiama Trump dopo i raid ucraini in Russia: contatti per riaprire il dialogo
Telefonata di oltre un’ora tra i due leader dopo l’escalation. Trump sente anche Zelensky: possibile incontro al vertice Nato di Ankara.
Putin si muove dopo i colpi subiti in casa e chiama Trump. Il presidente russo ha avuto un lungo colloquio con il leader degli Stati Uniti, che nelle stesse ore ha parlato anche con Volodymyr Zelensky, nel tentativo di riaprire un canale diplomatico sulla guerra in Ucraina.
Il contatto arriva dopo gli ultimi attacchi incrociati: Mosca ha colpito edifici civili a Kiev e Kharkiv, mentre Kiev ha risposto con raid di droni e missili contro raffinerie e impianti petroliferi in territorio russo.
Secondo quanto riferito dal Cremlino, la telefonata tra Putin e Trump è durata un’ora e 25 minuti ed è stata avviata dagli Stati Uniti. I due leader hanno affrontato il tema di una possibile soluzione del conflitto anche in vista del prossimo vertice Nato del 7 e 8 luglio ad Ankara, dove Trump è atteso.
Dal fronte ucraino, Zelensky parla di “reale possibilità di porre fine alla guerra”, sottolineando però che “la determinazione americana avrà un’importanza decisiva”. Il presidente ucraino ha definito “molto positiva” la conversazione con Trump e ha confermato un incontro nei prossimi giorni proprio in occasione del summit in Turchia.
Il nuovo giro di contatti diplomatici si inserisce in una fase di forte tensione militare, con attacchi sempre più profondi da entrambe le parti e il rischio di un’ulteriore escalation del conflitto.
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(con fonte AdnKronos)
