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Meteo, Italia divisa in due: forti temporali al Nord e al Centro, il caldo resiste al Sud
La quarta ondata di calore perde forza e l’ingresso di aria più fresca in quota scatena temporali violenti. Tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto atteso un nuovo peggioramento al Centro-Nord. Ma per la fine del mese resta l’incognita di una quinta ondata di caldo africano
È un’estate estrema quella che sta vivendo l’Italia, stretta tra due scenari meteorologici opposti. Da una parte i forti temporali, dall’altra il caldo record che non sembra intenzionato a mollare la presa. Il progressivo indebolimento dell’anticiclone sta infatti aprendo la strada a una fase di marcata instabilità, con acquazzoni e fenomeni localmente molto intensi attesi soprattutto al Nord e su parte del Centro, mentre il Sud continuerà a fare i conti con temperature elevate.
La domanda, a questo punto, è una sola: il peggio del caldo è davvero passato oppure l’estate ha ancora una nuova ondata africana da giocare?
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Le previsioni per oggi, martedì 18 agosto, e per i prossimi giorni delineano un quadro decisamente movimentato.
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L’aria più fresca scatena temporali violenti
Al primo vero soffio di matrice atlantica, l’atmosfera ha reagito in modo estremamente violento. È bastato l’ingresso di aria leggermente più fresca in quota per innescare temporali di notevole intensità.
I numeri raccontano bene la portata dei fenomeni: in Toscana sono stati registrati 7.000 fulmini in una sola ora, mentre in Pianura Padana le raffiche di vento hanno superato i 100 km/h. A questi fenomeni si sono aggiunte piogge torrenziali concentrate in pochi minuti.
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, si tratta del rovescio della medaglia di un’estate 2026 eccezionalmente calda. Dopo aver accumulato un’enorme quantità di energia termica, l’atmosfera sta reagendo con una fase di forte instabilità proprio mentre la quarta ondata di calore arriva alla sua conclusione.
Tra giovedì e venerdì il “bis” del maltempo estremo
L’instabilità che ha interessato il Centro-Nord sta progressivamente scivolando verso Sud, con la possibilità di rovesci localmente intensi sul Basso Tirreno e lungo la dorsale appenninica.
Ma l’attenzione dei meteorologi è già rivolta a metà settimana. Tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto è infatti atteso un nuovo episodio di maltempo particolarmente intenso, destinato a interessare per circa 48 ore il Nord e una parte del Centro.
Le zone maggiormente coinvolte saranno Toscana, Umbria e Marche, mentre i fenomeni più intensi sono attesi a ridosso di Alpi e Prealpi, nel Triveneto e nel tratto compreso tra la Liguria di Levante e l’Alta Toscana.
Una nuova fase temporalesca che potrebbe risultare particolarmente violenta per la combinazione di due fattori.
Il primo è il mare bollente. Le acque dei mari italiani presentano temperature anomale che arrivano a toccare i 30-31 gradi.
Il secondo è l’umidità soffocante accumulata dopo tre mesi praticamente ininterrotti di afa. Una grande quantità di vapore acqueo è rimasta concentrata nelle pianure italiane, fornendo ulteriore energia alle celle temporalesche.
Al Sud il caldo non molla
Mentre il Centro-Nord si prepara a un nuovo passaggio perturbato, lo scenario sarà completamente diverso nelle regioni meridionali.
Chi si trova in vacanza al Sud, infatti, dovrebbe ritrovare giornate prevalentemente soleggiate e calde a partire da mercoledì. La nuova fase di instabilità non riuscirà quindi, almeno per il momento, a cancellare il caldo intenso dalle regioni meridionali.
Ed è proprio questa marcata differenza a rendere particolarmente complesso il quadro meteorologico dei prossimi giorni: temporali anche violenti al Nord e su parte del Centro, caldo persistente al Sud.
Addio al caldo africano o quinta ondata in agguato?
Il passaggio perturbato di giovedì e venerdì sarà decisivo anche per capire quale volto avrà la parte finale di agosto.
La questione centrale riguarda soprattutto il Centro-Nord: i temporali riusciranno a spazzare via definitivamente il caldo africano?
Per il momento, la tendenza generale lascia pensare che questa possa essere l’ultima settimana caratterizzata dal rischio dei temibili 40 gradi, temperature che potrebbero comunque interessare ancora il Sud.
Ma c’è un elemento di incertezza che impedisce di considerare conclusa la lunga fase di caldo estremo. Alcuni modelli meteorologici, infatti, si discostano dallo scenario prevalente e indicano una concreta possibilità di una quinta ondata di caldo africano a partire da lunedì 24 agosto.
Non è dunque ancora il momento di archiviare l’estate dei record. La quarta ondata di calore sta perdendo forza e il Centro-Nord si prepara a un nuovo passaggio temporalesco, ma per capire se il caldo africano sia davvero alle battute finali bisognerà attendere ancora qualche giorno.
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(con fonte AdnKronos)

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