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Accordo Iran-USA, Pakistan parla di firma entro 24 ore ma Teheran smentisce
Islamabad annuncia un’intesa “vicina”, possibile firma digitale imminente. Il governo iraniano frena: “Non c’è ancora una data”
La possibilità di una firma dell’accordo tra Iran e Stati Uniti entro 24 ore è al centro di dichiarazioni divergenti tra Pakistan e Teheran, mentre prosegue la fase finale dei negoziati mediati da Islamabad.
Secondo fonti arabe citate da al-Arabiya, una delegazione iraniana guidata dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi è attesa in Pakistan, dove sono previsti colloqui tecnici sull’intesa con Washington. Le stesse fonti indicano la possibilità di una firma in formato digitale già nelle prossime ore.
Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha parlato su X di un accordo “più vicino che mai”, indicando una possibile finalizzazione entro 24 ore e una successiva firma elettronica. Islamabad ha ribadito il proprio ruolo di mediatore e ha ringraziato le parti per l’impegno nei negoziati.
Anche il ministro degli Esteri pakistano Mohammad Ishaq Dar, dopo un colloquio con il suo omologo saudita Faisal bin Farhan, ha indicato la firma digitale come attesa già da domani, secondo quanto riferito dal ministero degli Esteri di Islamabad.
Di segno opposto la posizione di Teheran. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Ismail Baghaei ha smentito la possibilità di una firma nelle prossime ore, precisando che non esiste ancora una data per la conclusione del memorandum d’intesa.
Secondo la versione iraniana, il documento in discussione definisce principi generali per la cessazione delle ostilità e non costituisce un accordo definitivo tra Iran e Stati Uniti. La questione nucleare non rientra in questa fase e sarà affrontata successivamente, entro 60 giorni.
Baghaei ha aggiunto che il processo negoziale, avviato circa due mesi fa con la mediazione del Pakistan, ha subito rallentamenti legati a divergenze nelle posizioni delle parti.
Nel frattempo, il quadro regionale resta segnato da ulteriori sviluppi. Il Comando centrale statunitense ha riferito di aver abbattuto diversi droni iraniani diretti contro navi commerciali nello Stretto di Hormuz, mentre la navigazione resta regolare.
In Libano, media locali riportano nuovi raid israeliani nel sud del Paese dopo ordini di evacuazione in varie aree. Le Forze di difesa israeliane hanno dichiarato di aver colpito oltre 70 obiettivi di Hezbollah nelle ultime 24 ore.
Sul piano interno iraniano, le autorità hanno diffuso il calendario delle cerimonie commemorative dedicate ad Ali Khamenei, previste tra il 4 e il 9 luglio.
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(con fonte AdnKronos)
