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Funerali di Sandro Mazzola, l’ultimo saluto di Milano al campione
Lutto cittadino per il simbolo dell’Inter e della Nazionale. Alla basilica applausi, lacrime e il coro «Grazie capitano»
«Il nerazzurro è nerazzurro, rimane dentro. Non puoi tirarmelo fuori». Le parole di Sandro Mazzola hanno accompagnato per anni il legame tra il campione e l’Inter. E oggi, nel giorno dei suoi funerali, sono diventate il filo emotivo dell’ultimo abbraccio di Milano a uno dei simboli più riconoscibili della storia nerazzurra e della Nazionale.
La città ha proclamato il lutto cittadino e ha accolto il feretro con una partecipazione fatta di silenzio, lacrime e applausi. Per Mazzola, scomparso a 83 anni nella notte tra sabato e domenica, l’addio è arrivato anche dalla sua gente, quella che lo ha accompagnato per una carriera interamente intrecciata ai colori dell’Inter.
La maglia numero 8 e il coro dei tifosi
Il feretro è arrivato in basilica poco prima delle 15. Sulla bara, accanto a un mazzo di rose bianche, c’era l’iconica maglia numero 8.
Ad accogliere Mazzola è stato un lungo applauso, seguito dal coro «Grazie capitano», l’omaggio rivolto a uno dei protagonisti della Grande Inter di Helenio Herrera.
Anche il tifo organizzato nerazzurro ha voluto lasciare il proprio messaggio: «Ciao Sandro. Il tuo nome resterà tra le pagine della nostra storia, il tuo ricordo nel cuore della nostra curva».
I trofei con l’Inter e la maglia azzurra
La carriera di Mazzola è stata segnata dai grandi successi conquistati in nerazzurro. Con l’Inter ha vinto quattro scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali.
Nel 1971 arrivò a sfiorare anche il Pallone d’Oro, chiudendo alle spalle dell’olandese Johan Cruyff.
Il suo percorso non è però rimasto confinato ai colori dell’Inter. Mazzola ha conquistato anche l’Europeo del 1968 con la Nazionale italiana, consolidando quel riconoscimento trasversale che lo ha accompagnato per tutta la carriera.
L’ultimo saluto di Milano
È in questa dimensione, oltre i risultati e i trofei, che oggi si è celebrato l’addio a Mazzola: quella di un campione capace di conquistare l’affetto della gente anche oltre la propria squadra.
Milano lo ha salutato così, nel giorno dei funerali, mentre quella maglia numero 8 diventava il simbolo di una storia che i tifosi dell’Inter hanno sempre considerato parte della propria identità.
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(con fonte AdnKronos)

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