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Begoña Gómez rinviata a giudizio, la moglie del premier Sánchez va a processo
Il giudice Juan Carlos Peinado ha formalizzato il rinvio a giudizio della moglie del premier spagnolo e della sua assistente Cristina Alvarez. L’inchiesta partita nell’aprile 2024 dopo la denuncia di Manos Limpias
Begoña Gómez, moglie del premier spagnolo Pedro Sánchez, è stata rinviata a giudizio. Il giudice Juan Carlos Peinado ha formalizzato la decisione nei confronti della moglie del capo del governo e della sua assistente Cristina Alvarez, al termine della fase istruttoria dell’inchiesta.
Il provvedimento arriva dopo che, lo scorso luglio, il Tribunale provinciale di Madrid aveva autorizzato l’avvio del procedimento nei confronti di Gómez per traffico di influenze e malversazione. A settembre Peinado ha quindi firmato il decreto con cui viene disposto l’avvio del processo.
Gli atti saranno ora trasmessi all’Alta Corte, che dovrà fissare la prima udienza.
L’iniziativa giudiziaria è stata sostenuta da diverse organizzazioni e formazioni politiche costituite come «accusatori popolari». Tra queste ci sono il sindacato di estrema destra Manos Limpias, l’organizzazione ultracattolica Hazte Oír e il partito Vox.
Proprio Hazte Oír ha chiesto una condanna a 13 anni di reclusione per Begoña Gómez.
L’inchiesta era partita nell’aprile 2024 con la denuncia presentata da Manos Limpias. Nel corso delle indagini sono stati ascoltati numerosi testimoni, tra cui lo stesso Pedro Sánchez.
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(con fonte AdnKronos)
