Primo Piano
Opec+ aumenta produzione petrolio da maggio tra tensioni su Hormuz
Accordo tra Arabia Saudita e Russia per +206mila barili al giorno, mentre la crisi nello Stretto spinge i prezzi
L’Opec+ aumenta produzione petrolio da maggio, con un incremento di circa 206.000 barili al giorno deciso dai principali Paesi produttori. La scelta arriva mentre la crisi nello Stretto di Hormuz, legata alla guerra in Iran, continua a condizionare l’offerta globale e a spingere verso l’alto le quotazioni del greggio.
L’intesa è stata raggiunta in videoconferenza dai membri del gruppo, tra cui Arabia Saudita e Russia, che hanno definito un aumento delle quote produttive a partire dal prossimo mese. Una decisione che assume un valore limitato sul piano immediato, alla luce delle difficoltà operative legate al contesto geopolitico.
I partner dell’alleanza hanno infatti sottolineato che il ripristino delle infrastrutture energetiche danneggiate nel conflitto in Medio Oriente richiede tempi lunghi e costi elevati. Un elemento che continua a incidere sull’equilibrio tra domanda e offerta.
In questo scenario, il rischio è quello di una persistente volatilità del mercato petrolifero, con possibili ripercussioni sull’approvvigionamento globale anche nei prossimi mesi.
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(con fonte AdnKronos)
