Primo Piano
Trump rivendica: “Abbiamo spazzato via l’Iran”. Ma la guerra resta un pantano
Il presidente americano torna a esaltare i risultati dell’operazione militare contro Teheran e assicura che gli Stati Uniti avranno presto il pieno controllo dello Stretto di Hormuz. Intanto sorprende il riavvicinamento con l’ex avvocato Michael Cohen
“Abbiamo spazzato via l’Iran”. Donald Trump torna a presentare in termini trionfalistici l’azione militare americana contro Teheran, mentre il conflitto continua a rappresentare un problema difficile da chiudere per l’amministrazione statunitense.
Il presidente americano ne ha parlato durante un’intervista concessa a Michael Cohen, il suo ex avvocato personale, intervenendo al programma radiofonico trasmesso da WABC, network newyorkese. Nel corso della conversazione Trump ha rilanciato anche la questione dello Stretto di Hormuz, sostenendo che gli Stati Uniti ne controllino ormai sostanzialmente il passaggio e prevedendo che Washington ne assuma presto il controllo completo.
Una dichiarazione che arriva mentre la guerra con l’Iran rimane senza una soluzione evidente. Alla retorica del successo militare si contrappone infatti una situazione nella quale l’amministrazione americana deve ancora trovare una via d’uscita dal conflitto.
Il ritorno di Cohen accanto a Trump
L’intervista ha inoltre un significato particolare per il rapporto tra Trump e Cohen. Per anni i due sono stati protagonisti di uno dei più clamorosi rovesciamenti nei rapporti personali della politica americana.
Cohen era stato a lungo uno degli uomini più vicini al presidente, il suo avvocato e quello che veniva descritto come il suo “fixer”. Il rapporto si era poi completamente deteriorato, trasformando l’ex collaboratore in uno dei più accesi accusatori di Trump.
Cohen aveva anche testimoniato contro di lui nell’ambito del caso Stormy Daniels, aprendo una stagione di accuse e scontri giudiziari tra i due.
Adesso, dopo anni di contrapposizione, Trump e Cohen sono tornati a dialogare pubblicamente con toni concilianti. Un riavvicinamento sorprendente, arrivato proprio mentre il presidente continua a difendere con forza la propria gestione della guerra contro l’Iran.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
