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Stretto Hormuz, Usa offrono fondi congelati in cambio di no pedaggi ma Iran rifiuta
Washington propone lo sblocco di asset iraniani congelati se Teheran rinuncia a imporre pedaggi nello Stretto di Hormuz. L’Iran respinge la proposta e rivendica il controllo della rotta
Gli Stati Uniti avrebbero proposto all’Iran lo sblocco di fondi congelati all’estero in cambio della rinuncia all’introduzione di pedaggi per le navi in transito nello Stretto di Hormuz, una delle rotte energetiche più strategiche al mondo. Teheran ha però respinto la proposta, mantenendo la propria posizione sul controllo del passaggio marittimo.
Secondo il Wall Street Journal, nei colloqui indiretti a Doha Washington avrebbe avanzato, tramite emissari come Steve Witkoff e Jared Kushner, un’offerta di scambio: accesso a parte dei circa 100 miliardi di dollari di asset iraniani congelati all’estero in cambio della rinuncia ai pedaggi sul transito nello stretto.
L’iniziativa si inserisce in un quadro negoziale ancora aperto, ma caratterizzato da profonde divergenze tra le parti.
Teheran ha respinto la proposta. Il viceministro degli Esteri Kazem Gharibabadi ha ribadito che lo Stretto di Hormuz è sotto il comando dell’Iran, confermando la volontà di mantenere un ruolo diretto nella gestione della rotta strategica.
Parallelamente, si valuta una proposta alternativa mediata dall’Oman, basata su un fondo finanziato da contributi volontari delle compagnie di navigazione e petrolifere per coprire i servizi marittimi nello stretto. Anche questa ipotesi incontra resistenze iraniane e dubbi da parte dei Paesi del Golfo.
L’ambasciatore statunitense alle Nazioni Unite Michael Waltz ha avvertito che la disponibilità al dialogo di Washington “non è illimitata”, accusando Teheran di interferire sulla libertà di navigazione e di ostacolare il transito commerciale.
Washington ribadisce che eventuali restrizioni nello Stretto di Hormuz potrebbero avere conseguenze economiche globali e insiste sulla necessità di garantire la libertà di passaggio nella rotta strategica.
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(con fonte AdnKronos)
