Primo Piano
Modena, auto contro pedoni: il punto della situazione
Auto lanciata contro i pedoni nel centro di Modena: otto feriti, quattro in condizioni gravissime. Due donne amputate. Fermato un 31enne accusato di strage
Un’auto lanciata a forte velocità contro i pedoni nel cuore del centro storico di Modena. Il bilancio è pesantissimo: otto persone investite, quattro delle quali in condizioni gravissime. L’uomo alla guida, un 31enne, è stato fermato e si trova ora sotto interrogatorio con l’accusa di strage e lesioni aggravate.
Secondo il procuratore Luca Masini, emergono “chiare ed evidenti le precise volontà di porre in pericolo l’incolumità pubblica”, con un’azione compiuta “in un ambito spazio-temporale privo di soluzione di continuità”. L’orario scelto, ha sottolineato, era quello di massima presenza in strada, con cittadini e clienti dei negozi colpiti “in maniera indiscriminata e deliberata”.
Chi è il conducente
L’uomo fermato è Salim El Koudri, 31 anni, italiano di origini marocchine, residente in provincia di Modena. Laureato in Economia e attualmente disoccupato, in passato era stato seguito dai servizi sanitari per problemi psichiatrici.
Il Prefetto Fabrizia Triolo ha spiegato che al momento dell’arresto non risultava sotto effetto di sostanze psicotrope: “Aveva una parvenza di lucidità”. Già nel 2022, però, era stato segnalato per uno stato di alterazione psichica legato a disturbi schizoidi, con un successivo allontanamento dal percorso di cura.
È in corso una perquisizione nella sua abitazione a Ravarino, mentre gli investigatori cercano di chiarire il movente.
I feriti: due amputazioni
Tra i quattro feriti più gravi ci sono due donne che hanno subito l’amputazione degli arti inferiori. Una di loro, 55 anni, è stata elitrasportata all’ospedale Maggiore di Bologna ed è in pericolo di vita. Nella stessa struttura è ricoverato anche un uomo della stessa età con prognosi riservata.
Altri pazienti si trovano all’ospedale di Baggiovara. Tre persone sono state dimesse in serata.
Tra i feriti anche una turista tedesca e una donna polacca.
Le testimonianze
Determinante l’intervento di alcuni cittadini che hanno tentato di fermare l’uomo.
“È partita una colluttazione. Mi sono arrivati due fendenti, uno al cuore e l’altro alla testa”, ha raccontato Luca Signorelli, tra i passanti intervenuti.
Pier Luigi Salinaro ha descritto la scena: l’auto che travolge i primi pedoni, il tentativo di fuga del conducente, poi l’aggressione con un coltello contro chi cercava di bloccarlo. L’uomo è stato infine fermato dalla polizia.
Indagini anche per terrorismo
Sul caso stanno lavorando anche i pm del gruppo antiterrorismo della Dda di Bologna, coordinati dal procuratore capo Paolo Guido. Gli accertamenti della Digos dovranno chiarire la natura e le motivazioni del gesto.
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è in costante contatto con le autorità locali.
Le reazioni istituzionali
Il sindaco Massimo Mezzetti ha ringraziato i cittadini intervenuti per fermare l’aggressore, sottolineando la prontezza e il coraggio dimostrati.
Il presidente della Regione Michele De Pascale ha parlato di una città “ferita e spaventata”, con forte preoccupazione per le condizioni dei feriti.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso vicinanza alla città e ha voluto ringraziare personalmente chi ha contribuito a bloccare il responsabile.
Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha seguito l’evolversi della vicenda: “Ho sentito il sindaco e resto in costante contatto con le autorità. Confido che il responsabile risponda fino in fondo delle sue azioni”, ha scritto sui social.
Modena auto pedoni, via Emilia incidente, Salim El Koudri, strage Modena, feriti gravi Modena, amputazioni Modena, Dda Bologna indagini, accoltellamento Modena, cronaca Modena oggi
